Home Cronaca Denuncia maltrattamenti alla Polizia Locale: in carcere il marito violento

Denuncia maltrattamenti alla Polizia Locale: in carcere il marito violento

Applicato il Codice Rosso dopo indagini degli agenti andriesi

Sabato 17 maggio la polizia locale di Andria ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere nei confronti del presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani su richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Trani.

La vicenda ha avuto inizio il 13 maggio quando una giovane donna si è presentata presso il Comando di Polizia Locale per denunciare l’ennesimo maltrattamento subito dal coniuge. L’episodio di violenza è avvenuto alla presenza della figlia minorenne della coppia, che ha assistito alla scena.

A causa delle lesioni riportate durante l’aggressione, la donna è stata accompagnata dalla polizia locale presso l’ospedale cittadino per ricevere le cure mediche necessarie. Dopo la denuncia della vittima, la polizia locale ha dato esecuzione alla procedura prevista dalla Legge 19 luglio 2019 numero 69, conosciuta come «Codice Rosso», sotto la direzione investigativa della Procura di Trani.

La normativa ha consentito agli agenti di intervenire rapidamente per proteggere la vittima di violenza domestica e di avviare le indagini in modo tempestivo. L’applicazione del Codice Rosso rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare la violenza di genere e garantire una risposta immediata alle denunce.

L’indagato è da considerarsi presunto colpevole in considerazione dell’attuale fase del procedimento, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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