Home Attualità Ricerca nel campo ematologico, un premio dedicato ai giovani laureati pugliesi

Ricerca nel campo ematologico, un premio dedicato ai giovani laureati pugliesi

L'iniziativa dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, sezione Bat

Promuovere e sostenere la ricerca nel campo ematologico: un obiettivo da raggiungere puntando sul lavoro degli studenti universitari che operano nell’ambito della Medicina. È quello che ha voluto fare l’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, sezione della Bat, istituendo un premio dedicato ai giovani laureati pugliesi.

Un assegno di 2.000 euro per le due migliori tesi di specializzazione che hanno come oggetto ricerche originali nel campo dell’ematologia: sia clinica che sperimentale.

I premi sono stati consegnati ad Andria nel corso di una serata, condita anche dall’esibizione musicale del duo violino e pianoforte di Clelia Sguera e Vito Liturri. Ad organizzarla il Consiglio direttivo della sezione AIL Bat ed il suo presidente Vito Leonetti.

A vincere, per la sezione ematologia sperimentale, è stata la Fondazione Ginema di Roma, ente di promozione e sviluppo della ricerca scientifica sulle malattie ematologiche. Quanto alla sezione di ematologia clinica, il premio è stato assegnato ad alla giovane dottoressa Elena Mariggiò, di Manduria, laureata all’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sul ruolo del regime di condizionamento nel trapianto di cellule staminali.

Il servizio.

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