Home breaking Doppio D’Orsi e nel recupero la Fidelis batte la Gelbison in dieci...

Doppio D’Orsi e nel recupero la Fidelis batte la Gelbison in dieci uomini

La doppietta del difensore andriese dopo una gara in cui espulso anche Porcaro ed il tecnico Favarin

E’ Raffaele D’Orsi, difensore centrale goleador per una domenica, a prendersi la copertina di un match senza appello in cui la Fidelis Andria vince e convince nonostante alcuni errori che avrebbero potuto compromettere il match. Battuta al “Degli Ulivi” la Gelbison in uno scontro salvezza che vale doppio per i biancazzurri. All’andata fu un secco tre a zero per i padroni di casa. Ma di quella squadra in campo oggi solo due calciatori come Palazzo e Montemurro. Succede tutto nella seconda frazione di gioco, in realtà, anche se è un’Andria volenterosa e propositiva nella prima frazione. In apertura è Yeboah abile ad avanzare palla al piede ed a calciare di sinistro ma sull’esterno della rete. Sambou, ultimo arrivato subito titolare a sinistra, con le sue accelerazioni crea diversi grattacapi alla formazione di Squillace che preferisce un più coperto 3-5-2 con Orlando e Simonetti in avanti.

Il giovane classe 2000, che ha scelto la maglia numero 7, si fa vedere anche sugli sviluppi di un corner ma il suo tocco debole si accomoda a lato. Nannola a centrocampo è il più mobile del trio centrale e da un suo slalom nasce un calcio di punizione pericoloso per la squadra di casa. Ammonizione per Onda, al suo esordio con la maglia della Gelbison e subito schierato titolare. Palazzo calcia dal limite ma la sfera è alta di un soffio. Il vento condiziona inevitabilmente la gara e soprattutto le ripartenze con lanci lunghi. Ed allora Sambou si mette in proprio e ci prova da sinistra saltando diversi calciatori ma pecca nella conclusione finale da posizione defilata. Tanto possesso palla Fidelis ma poche imbeccate in profondità. Sul finale di prima frazione ci prova Yeboah di testa su cross di Palazzo ma la sfera è sul fondo. Dopo i primi 45 minuti torna anche il tifo organizzato al “Degli Ulivi” che, come annunciato, interrompe la protesta nei confronti della squadra e della società. Ed è subito arrembante l’inizio Fidelis. Due giri di lancette e Iannini si ritrova tutto solo in area ma il suo tiro è ben bloccato da D’Agostino. Azione tutta di prima per i padroni di casa e lo stesso Iannini serve in profondità Palazzo che segna ma viene colto in posizione di off side. Sambou, sempre lui, in posizione centrale calcia dal limite potente ma la sfera è deviata in corner da un difensore. La pressione dei primi minuti, premia la squadra di Favarin al quinto minuto: Azione insistita a sinistra ed è Sambou a liberare Nannola abile a crossare alla perfezione nel cuore dell’area di rigore dove D’Orsi si fa trovare prontissimo di testa, da vero rapace d’area. Il gol sveglia improvvisamente anche la Gelbison dal torpore e Uliano su calcio di punizione prova a sorprendere Segantini non preciso nell’occasione anche se la difesa libera. Ma è sempre una imprecisione dell’estremo difensore di casa, con un rinvio errato al 10’ minuto, a mettere in movimento Marin su cui Porcaro non può far altro che commettere fallo.

Per il direttore di gara è rosso diretto. Andria in dieci uomini e subito Forte in campo per Palazzo. Favarin si copre ma la Gelbison non trova particolari contromosse. Solo dopo la mezz’ora arriva un calcio d’angolo pericolosissimo per gli ospiti con il solito Uliano che calcia e con la complicità del vento beffa Segantini ma non la traversa colpita nella parte superiore. Entra Tandara per dare più brio all’attacco al posto di uno spento Orlando mentre diventa protagonista del match il direttore di gara, il sig. Di Loreto di Terni. Prima espelle al 36’ Favarin per le proteste della sua panchina e poi due minuti dopo concede un generoso calcio di rigore per un contrasto tra Lanzolla e Tandara. Dal dischetto non sbaglia Uliano che angola il tiro e sigla il pari. La Fidelis, nonostante l’inferiorità numerica, prende nuovamente in mano le operazioni di gioco e nel primo minuto di recupero trova il meritato vantaggio: è sempre Sambou da sinistra a provare prima un tiro rasoterra intercettato dalla difesa e poi a rimettere al centro un pallone perfetto di testa per l’accorrente D’Orsi che beffa nuovamente D’Agostino e corona un match praticamente perfetto. I minuti di recupero diventano sei e proprio allo scadere è il neo entrato Gori a calciare dal limite per la Gelbison con Segantini abile a bloccare la sfera in due tempi prima del triplice fischio finale. La Fidelis torna al successo dopo quattro gare aggancia Nardò e Gelbison in classifica e guarda con più fiducia ai prossimi impegni. Domenica la sfida al “Monterisi” contro il Cerignola.

Exit mobile version