Home breaking Santoro gol ed è sempre più crisi Fidelis alla quarta sconfitta consecutiva

Santoro gol ed è sempre più crisi Fidelis alla quarta sconfitta consecutiva

Esordio sfortunato per Catalano sulla panchina andriese. Vince ancora l'ex Loseto

Basta il solito Santoro, basta il solito Stadio “Vicino” di casa, basta una rete nella prima frazione per collezionare il quinto successo casalingo al Gravina di Valeriano Loseto che combatte il mal di trasferta capitalizzando al meglio le gare tra le mura amiche. Crisi profonda, invece, per la Fidelis che colleziona la quarta sconfitta di fila, bisogna tornare indietro negli annali per trovare un filotto negativo così importante, e bagna con una prestazione dai due volti la prima sulla panchina biancazzurra di Raimondo Catalano. L’inedito modulo per la Fidelis, il 4-3-3, ha in Petruccelli, nel ruolo di terzino destro, una prima assoluta per il centrocampista classe ’99 oltre a Nannola spostato nei tre mediani. La squadra sembra adattarsi subito piuttosto bene con i primi minuti in controllo del match ed anzi il vantaggio sfiorato con Dalla Bona direttamente su calcio di punizione.

Poi, però, il Gravina, schierato da Loseto a specchio con alcune novità importanti come l’inserimento di Larosa e Ficara oltre a quello di Coulibaly, sale di tono e dal quarto d’ora diventa padrone del campo sfiorando più volte il vantaggio. Ficara ci prova già nel cuore dell’area di rigore. Poi è Alvarez direttamente su corner a scheggiare la traversa. Ma è Santoro a salire di tono guidando l’attacco e le ripartenze del Gravina. Prima ci prova nel cuore dell’area di rigore con un tiro che Segantini è reattivo a deviare in corner. E poi duello rinnovato con il tiro dell’attaccante gravinese ad esser deviato con i piedi dall’estremo difensore ospite. Ma la difesa andriese è in evidente affanno e da una palla persa banalmente a centrocampo arriva il gol del vantaggio: Ficara serve alla perfezione Santoro che nel cuore dell’area di rigore non può sbagliare. Una doccia fredda per la Fidelis che non trova sostanzialmente reazione ed anzi rischia il raddoppio su di una conclusione di Alvarez dai 30 metri che scheggia nuovamente la traversa a Segantini battuto.

Il Gravina non la chiude e nella ripresa la Fidelis è decisamente più propositiva e si fa subito pericolosa con Palazzo che riceve un assist direttamente su punizione da Dalla Bona ma la palla è alta. Girandola di cambi e Fidelis più a trazione offensiva ed il neo entrato Bedin si fa vedere in avanti con un colpo di testa pericolosissimo su corner di Palazzo. Alla mezz’ora poi è un’azione in velocità molto ben congeniata dai biancazzurri a permettere a Varriale di crossare rasoterra per Cristaldi in precario equilibrio a servire Palazzo che da pochi passi manca il tap in vincente. Ancora Andria questa volta con Montemurro in sforbiciata ma la sfera è alta. E nel momento di maggior pressione andriese arriva un nuovo episodio: Petruccelli svirgola il pallone in area e Segantini la blocca con le mani. Per il direttore di gara è calcio a due in area di rigore. Nella concitazione dei momenti che precedono la battuta arriva l’ingenuità di Kosnic che spinge un calciatore del Gravina ed il direttore di gara lo espelle direttamente. Andria in 10 e conclusione di Santoro alle stelle. Ma la Fidelis ci mette più cuore che testa e ci prova con Nannola per Varriale che serve un interessante pallone centrale ma Tedesco manca la deviazione vincente da pochi passi. In inferiorità numerica e con una squadra piuttosto sbilanciata, l’Andria presta il fianco a due contropiedi pericolosissimi del Gravina, il primo con Ficara che tutto solo davanti a Segantini non inquadra la porta e poi Larosa da sinistra entra in area ma l’estremo difensore ospite si destreggia bene salvando tutto. In pieno recupero ci prova anche Cristaldi dai 20 metri ma la palla è a lato così come le speranze di ripartire in modo più concreto per la Fidelis che, nonostante il cambio di allenatore collezione la quarta sconfitta consecutiva. Domenica prossima al “Degli Ulivi” ci sarà un match complicatissimo come il derby contro il Foggia mentre in classifica la situazione è sempre più complicata con la squadra in piena zona playout. Il Gravina respira e con i tre punti tiene il passo delle prime della classe.

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