Soddisfatto per la gioia personale. Meno per il risultato finale. Ha ragione Vincenzo Zingaro: la “sua” Fidelis, per come si è sviluppata la trama dell’incontro, ha lasciato per strada due punti al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni. Gli resta – certo – la gioia di aver trovato per la prima volta in questa stagione la via del gol. In attesa che si sblocchino gli attaccanti (solo Palazzo sin qui è andato a segno tre volte fra campionato e Coppa Italia di serie D), l’Andria può godersi parzialmente le reti dei componenti del pacchetto arretrato: decisivo una decina di giorni fa, il guizzo di Nicolas Di Filippo contro il Casarano, che ha regalato ai biancazzurri il primo successo, e al momeno anche l’unico, in questo campionato.
Quattro gol realizzati in cinque partite. Sei subiti. Tendenze e numeri che la Fidelis deve provare a migliorare, a cominciare dal prossimo derby con il Brindisi. Vincenzo Zingaro, classe 2000, alla seconda stagione in biancazzurro, quest’anno può vantare un privilegio importante: è l’unico andriese nella rosa della Fidelis.
Prossima fermata: Gravina. Per colpa dell’indisponibilità del “Degli Ulivi”, infatti, domenica, a partire dalle ore 16, si giocherà sulla Murgia e sul sintetico del “Vicino” il derby contro la capolista Brindisi, valido per la sesta giornata di serie D. L’Andria, dopo il rallentamento di Francavilla in Sinni, deve riprendere a correre, per non perdere ulteriore terreno dalle principali protagoniste del raggruppamento.
Il servizio video di News24.City
