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Paparusso esalta la Fidelis: «Salvezza quasi acquisita. Il nostro è un gruppo eccezionale»

Il terzino andriese ha debuttato con la maglia biancazzurra esattamente un girone fa

Il vero obiettivo stagionale – la salvezza diretta senza patemi d’animo – è ormai ad un passo. Può essere considerato virtualmente centrato dalla Fidelis, dopo la vittoria ottenuta domenica scorsa al “Degli Ulivi” contro il Sorrento e grazie ad un inizio di 2019 travolgente, cominciato con un pareggio interno con la Gelbison, comunque da non disprezzare, e proseguito con un poker di successi: Nardò, Francavilla in Sinni, Granata e, appunto, Sorrento. Tredici punti ottenuti, dunque, su quindici a disposizione. Otto punti collezionati in più con le stesse cinque avversarie rispetto all’andata. Numeri importanti, in buona sostanza. Frutto anche e soprattutto di uno spessore di squadra notevole, come testimoniano gli ultimi due successi casalinghi ottenuti nel finale: decisivo Siclari contro il Francavilla in Sinni, decisivo Cristaldi invece tre giorni fa con i campani. L’Andria, quarta in classifica, in piena zona playoff, è un collettivo che ci crede sino al termine.

Il merito per l’attuale eccellente classifica dell’Andria è da attribuire anche e soprattutto alla solidità dei biancazzurri, che vantano la miglior difesa del raggruppamento, con 14 centri incassati in 22 partite, e la quinta difesa meno perforata di tutti i campionati nazionali. Poi, naturalmente, ci sono anche i meriti individuali, che vanno di certo riconosciuti ad un elemento fondamentale nello scacchiere di Potenza come Daniele Paparusso: il terzino andriese doc ha debuttato con la maglia della sua città a Sorrento, nella partita d’andata, e tre giorni fa con i campani ha collezionato la presenza numero 14.

Ora comincia un ciclo terribile per la Fidelis: domenica c’è l’impegno esterno con il Picerno, capolista virtuale del raggruppamento, che non perde in campionato proprio dalla sfida dell’andata al “Degli Ulivi”. Nelle successive cinque partite, quattro saranno caratterizzate da un coefficiente di difficoltà elevato: Taranto, Cerignola, Bitonto e Savoia. Le attenzioni, però, sono rivolte al momento solo sulla partita in programma tra quattro giorni: fischio d’inizio sul sintetico del “Donato Curcio” previsto alle 14.30.

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