Libertà: parola magica, difficile da mettere in pratica, che non si ferma mai, che ha mille rughe, ma è sempre giovane, che ha cicatrici e se ti tocca, ti guarirà, così canta Jovanotti in “Viva la libertà”. Libertà, una parola che porta dietro di sé anni di guerra, lotte, manifestazioni, un insieme di lettere che racchiudono un mondo, tutto da scoprire, dove tutto è da imparare, una parola che richiede scelte importanti.
E’ infatti proprio questo il tema del campo scuola a cui hanno partecipato i giovanissimi della parrocchia del Ss. Sacramento dal 21 al 28 Luglio nella meravigliosa terra umbra.
«Dammi un cuore che ascolta, ecco l’hashtag principale di questo campo che vuole focalizzare l’attenzione sull’attitudine a mettersi in ascolto della parola di Dio. La libertà vera è per coloro che si mettono in ricerca, oltre che essere un dono di Dio. E per noi ragazzi è stato proprio così, partecipare a questo campo è stata una continuazione del percorso formativo effettuato durante l’ anno, ma anche un momento per fermarci a riflettere sulla nostra vita, dono di Dio. Durante questa settimana siamo stati guidati non solo da don Alessandro e gli educatori, ma anche da alcune testimonianze come quella di fra’ Gianfranco, fra’ Nicola, fra’ Emanuele e Suor Marta incontrati ad Assisi che ci hanno fatto comprendere concretamente, attraverso il racconto della loro esperienza di vita, il messaggio del campo scuola e cioè che per rimanere uomini liberi bisogna vivere nella Verità e per questo li ringraziamo fortemente».
Al termine di questa esperienza don Alessandro Chieppa, viceparroco della parrocchia ha commentato:
«La scelta di una trentina di giovanissimi di vivere il campo scuola, nel 2018, è la più bella contro risposta alla scelleratezza di persone che hanno solo vuoto e rabbia nel cuore, per non avere ancora avuto l’opportunità di scoprire che solo con Cristo la vita è piena e bella».
