Un tema che torna prepotente e cioè quello degli sversamenti di rifiuti da parte di cittadini senza scrupoli nelle strade di campagna. Questa volta torniamo su di una strada particolarmente importante e che dovrebbe rappresentare uno dei fiori all’occhiello della Città di Andria ed in particolare del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: stiamo parlando della Ciclovia della Trifora. Dopo aver denunciato lo stato di degrado del ponte che l’attraversa e che “ospita” la SP2 “andriese-coratina”, lo stato di abbandono delle banchine laterali presenti e la pericolosità di alberi ormai secchi che potrebbero cadere da un momento all’altro, ci dedichiamo al tema rifiuti. Lì dove dovrebbe esserci il nuovo percorso della tangenziale ovest della Città di Andria, infatti, ecco una discarica che periodicamente si riforma nonostante circa una volta a settimana passino gli addetti per ripulire.
Buste di ogni genere e cumuli enormi di rifiuti abbandonati in una zona che dovrebbe esser di passeggio per i cicloamatori e di transito per i tanti proprietari terrieri ed agricoltori che curano le colture nella campagna tra Andria e Castel del Monte. Una strada, tra le altre cose, antica e con diversi punti storici tutti da scoprire. Uno spettacolo sempre indecente al quale proprio non vogliamo abituarci nonostante le ormai croniche denunce che spesso servono banalmente a indignare ma che stimolano poco o male i cittadini e le istituzioni ad agire. Ed allora ci riproviamo restando sempre a disposizione come cassa di risonanza per cogliere in flagranza gli incivili.
