Home breaking “Beccato” a smontare un’auto rubata: torna in carcere un 35enne

“Beccato” a smontare un’auto rubata: torna in carcere un 35enne

L'uomo pluripregiudicato era agli arresti domiciliari. Operazione della Polizia

Nella giornata di venerdì scorso, agenti del Commissariato di P.S. di Andria, in esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare con la custodia in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Trani dr.ssa Schiralli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno notificato in carcere il provvedimento di aggravamento nei confronti del pluripregiudicato andriese 35 enne, L.F..

L’uomo, con provvedimento del Giudice per le indagini preliminari del 24 agosto scorso, aveva ottenuto la sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere, (dove si trovava per rapina pluri aggravata commessa in concorso con altro pluripregiudicato andriese), con quella degli arresti domiciliari da eseguirsi presso una comunità terapeutica per tossicodipendenti. Successivamente, lo scorso 30 gennaio, i poliziotti lo avevano arrestato nella flagranza del reato di riciclaggio di autovetture rubate. Era stato infatti sorpreso nell’atto di commettere il reato con un altro pregiudicato andriese.

In quell’occasione, il 35enne, era stato trovato in possesso di un telefono cellulare, non suo, funzionante ed era stato bloccato mentre era intento a smontare i pezzi di un’auto rubata. Il tutto mentre si trovava ad Andria, sempre sottoposto agli arresti domiciliari, autorizzato temporaneamente a spostarsi dalla comunità terapeutica, per accudire due minori. Su richiesta del difensore di fiducia tale autorizzazione è stata prorogata fino alla data di commissione del nuovo reato, ovvero lo scorso 30 gennaio u.s., tanto da portare il Giudice competente a decidere dell’aggravamento della misura cautelare.

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