Home Attualità «Laura costruttrice di pace in un tempo segnato dalle guerre»: l’accorato ricordo...

«Laura costruttrice di pace in un tempo segnato dalle guerre»: l’accorato ricordo di Mons. Luigi Mansi

Nel corso delle esequie ad Andria le parole del Vescovo sulla giovane sergente 32enne morta in Bosnia una settimana fa

Le parole del Vescovo della Diocesi di Andria Mons. Mansi per tracciare un rapido profilo di una giovane donna il cui ricordo ora deve diventare esempio per tutti. Il grande vuoto lasciato nelle comunità di Andria, Canosa e Montegrosso, dalla tragica e violenta scomparsa della 32enne sergente della Croce Rossa Militare Italiana, Laura Procacci, è racchiuso tutto nella grande partecipazione degli ultimi due giorni. Prima la camera ardente nella borgata di Montegrosso dove era nata e cresciuta assieme alla sua famiglia e poi ieri le centinaia di persone che l’hanno accompagnata per questo ultimo viaggio dopo aver dedicato la sua breve vita al servizio del prossimo.

L’incidente in Bosnia di una settimana fa ha lasciato tutti sgomenti. La morte di Laura Procacci e quella dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e del tenente Franco Adriano Zecchillo ha scosso l’opinione pubblica e le istituzioni. Un momento di collettiva commozione che ha trovato anche nei simboli come la consegna del Tricolore e del berretto, o quelle massime onoreficienze del cerimoniale come il picchetto d’onore, una forte partecipazione. Ma le parole del Vescovo Mons. Mansi e dei sindaci di Andria e Canosa, Giovanna Bruno e Vito Malcangio, hanno voluto proprio rilanciare la necessità di non cedere solo al dolore ma di immaginare quello che sarà l’esempio da tramandare di Laura.

Il servizio su News24.City.

Exit mobile version