Home Attualità 40milioni per i frantoi, Orgoglio Olivicolo: «Un’altra vittoria importante»

40milioni per i frantoi, Orgoglio Olivicolo: «Un’altra vittoria importante»

«Recepita la nostra proposta, la mobilitazione continua, avanti così anche sulle altre misure richieste»

«È un’altra vittoria importante: i 40 milioni per i frantoi, con la ‘Cambiale Frantoi Oleari’ e i finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro per i frantoi e fino a 300mila euro per quelli agroindustriali, è stata una delle nostre richieste dalla prima ora della mobilitazione. Si tratta di un altro passo in avanti importante dopo l’approvazione definitiva del DAO e i 16milioni di euro per sostenere le produzioni di olio extravergine d’oliva DOP e IGP. Si tratta di misure con cui il Governo ha iniziato a recepire alcuni dei punti qualificanti della nostra piattaforma di rivendicazioni e proposte. La nostra mobilitazione sta iniziando a costruire risultati».

Con una nota, Orgoglio Olivicolo esprime la propria soddisfazione per l’ultimo provvedimento licenziato dal governo. La “Cambiale Frantoi Oleari”, infatti, è tra quegli strumenti finanziari che il comitato nazionale aveva richiesto per assicurare liquidità alle piccole e medie imprese della filiera. In questo modo, si garantisce un sostegno al settore in un momento cruciale della campagna olivicola per tutte le dinamiche e attività legate alla molitura delle olive e alla produzione di olio extravergine di oliva. La misura approvata oggi dal CdA di Ismea si inserisce nel quadro degli interventi promossi dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Avrà una dotazione complessiva di 40 milioni di euro e una operatività immediata, a partire dal 5 novembre.

«Ringraziamo il ministro Lollobrigida per aver accolto anche le nostre richieste inerenti ai frantoi che superano la soglia di fatturato, le OP, le AOP e le cooperative. Adesso ci aspettiamo venga accolta e resa operativa la misura sull’ammasso provato. Confidiamo nella volontà del ministro Lollobrigida di imprimere una svolta e di dare una positiva scossa al mercato olivicolo-oleario in un momento cruciale tra raccolta, molitura e produzione del nuovo olio. La nostra mobilitazione va avanti. Il cammino da fare è ancora lungo e l’attenzione sulla crisi del settore olivicolo-oleario deve restare altissima. Il dialogo con le istituzioni è importante e noi su questo facciamo molto affidamento, per affrontare e risolvere i problemi».

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