L’atteggiamento è quello giusto, le idee invece tutte da verificare: è quanto emerge dallo scambio di comunicati tra l’assessore ai lavori pubblici del comune di Andria Mario Loconte e il consiglio di istituto del liceo scientifico mutilato. È questa la conseguenza di fatto della scelta del comune, e con la progettualità di ferrotramviaria, che hanno realizzato un parcheggio di scambio per autobus nell’unica porzione di suolo che avrebbe potuto vedere la realizzazione invece delle strutture sportive ed esterne a servizio del Nuzzi.
Nel considerare legittime le preoccupazioni espresse dalla comunità scolastica, Loconte mette un freno alla polemica avviata dalla sindaca Bruno e confermata da un comunicato di parte del centrosinistra che la sostiene con cui si è affermato che gli studenti abbiano subito una imposizione a partecipare alle manifestazioni di protesta e che i docenti si siano intromessi in vicende politiche. Un’accusa grave già stigmatizzata da AVS, Movimento 5 Stelle e azione con un comunicato di solidarietà alla comunità scolastica e che Loconte ha provato a sedare con toni più pacati. E prospettando una soluzione alle esigenze di spazi e strutture esterne per il liceo. Quì però l’assessore si è avventurato in un sentiero pericoloso.
Nella nota diffusa dal consiglio di istituto del liceo scientifico si fa notare come l’amministrazione si stia intromettendo in una prerogativa della provincia, ente proprietario del liceo e unico soggetto abilitato a studiare soluzioni. Che le soluzioni prospettare nella bozza di disegno tecnico fatta circolare da Loconte non tengano conto di alcuni elementi essenziali: il campo di pallavolo e quello polivalente così come proposti dovrebbero eliminare l’ingresso alla costruenda piscina. Che già oggi potrebbe non essere più collaudabile per via dei lavori che hanno modificato lo stato dei luoghi. Lo spazio per il parcheggio dei mezzi degli studenti così come immaginato è esiguo, sarebbero violate le norme sulla sicurezza e le proporzioni tra spazi coperti e scoperti non rispettate.
L’elemento più pungente della nota del consiglio di istituto però è quello che ricorda, smentendo le ricostruzioni dell’amministrazione comunale, come la prospettiva di ampliare le aree esterne del liceo proprio nell’area dove è stato realizzato il parcheggio di scambio per gli autobus non solo è nero su bianco nella delibera del 2012 dell’amministrazione Giorgino ma, la allora consigliera comunale di opposizione Giovanna Bruno l’aveva votata favorevolmente come tutto il consiglio comunale.
