La bellezza della Murgia del Nordbarese continua ad essere deturpata dai reati che coinvolgono il vasto territorio della sesta provincia pugliese. Boschi, casolari, cave e terreni incolti, nel tempo, sono diventati luoghi dove i criminali continuano a svolgere i loschi affari. Per contrastare i fenomeni criminali, il Comando Provinciale Carabinieri della Bat sta attuando un articolato dispositivo di controllo del territorio ad alto impatto. L’operazione vede l’azione congiunta dei militari dell’Arma Territoriale, supportati dalle eccellenze operative dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Puglia” e del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo.
L’impiego sinergico di queste componenti speciali, coadiuvate da moderne dotazioni tecnologiche di osservazione e rilevamento, permette di estendere il monitoraggio anche alle aree rurali e alle zone più impervie, storicamente difficili da raggiungere con i normali mezzi di pattugliamento. Come nell’esercitazione fatta questa mattina nel boschetto di Senarico, vicino alla cava di bauxite nel territorio di Spinazzola.
Questo modello d’azione integrata, non solo intensifica il contrasto alle attività criminali, ma consolida la vicinanza dell’istituzione ai cittadini, garantendo un presidio di legalità dinamico e flessibile. Un primo risultato, ad oggi, ha portato al rinvenimento di più di venti mezzi oggetto di furto (20 autovetture e 2 autocarri) nonché svariati componenti riconducibili a veicoli di presunta provenienza illecita.
Aldo Losito
