Home Attualità Tornano i saldi estivi, l’Adiconsum avverte: «Attenzione a regole e prodotti contraffatti»

Tornano i saldi estivi, l’Adiconsum avverte: «Attenzione a regole e prodotti contraffatti»

Si prevede una spesa media di 180 euro per famiglia

Ritornano, attesi come ogni anno, i saldi estivi: da oggi 4 luglio è ufficialmente aperta la corsa al miglior affare in Puglia e i quasi tutte le altre regioni d’Italia nei negozi di ogni genere, compresi gli shop online.

Secondo le stime dell’Associazione consumatori della Cisl regionale, si prevede una spesa media di 180 euro per famiglia, mentre quella pro capite, in linea di massima, non supererà i 100 euro. Si valuta che il 35% delle famiglie sfrutterà l’occasione per l’acquisto di capi rimandati perché più costosi, mentre il 75% dei consumatori più giovani, nella fascia 18-35 anni, si fida solo di alcuni marchi rinomati che, spesso, preferisce reperire online.

È necessario, però, tenere a mente alcuni elementi per un acquisto attento e consapevole, così da non incorrere in brutte sorprese: si stima che il 25% di chi acquisterà in questo periodo di sconti è preoccupato di possibili “falsi saldi” e richiede un maggior controllo agli organi di competenza. A riguardo L’Adiconsum Puglia mette in guardia i consumatori con un piccolo vademecum: attenzione ai prodotti “non indispensabili, contraffatti, scadenti e potenzialmente pericolosi per la propria salute e sicurezza”. Emilio Di Conza, Presidente Adiconsum Puglia, sottolinea che, per uno shopping sicuro, bisogna essere al corrente delle regole e adottare piccole accortezze, come controllare i prezzi una settimana prima dell’inizio ufficiale dei saldi; diffidare do percentuali di sconto troppo elevate e cartellini scritti con il pennarello che impediscono di leggere il prezzo di partenza. Occhio anche ai comportamenti dei commercianti: è a discrezione di questi ultimi la possibilità di provare o meno i capi, così come quella di cambiare gli articoli in caso di regali.

Ma, qualora gli articoli fossero difettosi, il venditore ha l’obbligo di cambiare la merce e non può rifiutarsi. Ha, inoltre, il dovere di consentire come metodo di pagamento il bancomat o la carta di credito. Se queste due condizioni non dovessero verificarsi, il consumatore è tenuto a “segnalare il comportamento alla polizia municipale e alla sede territoriale Adiconsum più vicina”. Dunque sì allo shopping conveniente ma sempre con sostenibilità, consapevolezza delle regole e attenzione alle truffe!

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