Cinque città, un mese di programmazione, più di cento appuntamenti tra spettacoli, laboratori, incontri, installazioni e cinema sotto le stelle: torna Il Tempo dei Piccoli, il grande festival diffuso dedicato all’infanzia e alle comunità educanti, che per la sua XII edizione sceglie un titolo evocativo e potente: “Il Campo dei Miracoli”.

Dal 3 Giugno al 5 Luglio, la festa dell’infanzia promossa dall’Associazione La Città Bambina in collaborazione con la compagnia teatrale Kuziba, attraverserà Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Andria e le Isole Tremiti, trasformando piazze, chiostri, librerie, spazi urbani e paesaggi naturali in un’esplosione creativa a cielo aperto.

Una carovana che coinvolge artisti, pedagogisti, compagnie teatrali, musicisti, illustratori e cittadini di tutte le età trasformando le città in una vera e propria “Città Bambina”, in cui lo sguardo dei più piccoli diventa chiave per leggere e trasformare il presente: un vero e proprio esperimento collettivo, che mette insieme istituzioni, associazioni, scuole e realtà culturali del territorio, dando vita a una rete ampia e partecipata. Al centro dell’edizione 2026 c’è una domanda provocatoria: è davvero il denaro a determinare il valore delle cose?

Nell’anno del bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi, il festival si ispira simbolicamente al “Campo dei Miracoli” di Pinocchio per ribaltare lo sguardo e immaginare nuovi sistemi di valore: il tempo, le parole, le relazioni, la cura.

Nel densissimo programma non mancano spunti e provocazioni sull’argomento, a partire dall’avido Mr. Bankomat che è il proprietario di tutto il paese nello spettacolo dei Principio Attivo di Lecce, fino ai cupi Signori Grigi della Banca del Tempo nell’adattamento del celebre romanzo di Ende “Momo” nella proposta degli svizzeri PerpetuoMobile, dal provocatorio “Paese del Come Va” di Antonio Catalano alla “Parabola del Panificio Indipendente” del mitico illustratore londinese Neil Packer fino ad arrivare alle testimonianze di Barbara Schiaffino (Andersen) e Ilaria Rigoli (Junior Poetry Festival). Ci saranno anche Fondazione Finanza Etica in cui anche gli adulti verranno coinvolti nel Gioco della Finanza, l’immancabile Teatro più piccolo del mondo di Kuziba, i corti d’autore di Imaginaria Kids proiettati sotto le stelle nonché la prima pugliese del documentario “La città dei bambini. L’utopia di Francesco Tonucci” alla presenza della regista Emanuela Tomassetti… e persino un intimo omaggio al capolavoro di De Sica “Miracolo a Milano”, che compie 75 anni!

Il festival si conclude in uno scenario unico: le Isole Tremiti, dove dal 2 al 5 luglio prende vita “L’isola bambina”, tappa immersa nella natura tra mare, racconti e immaginazione, con laboratori creativi sulla spiaggia, concerti e teatro: un finale suggestivo che unisce paesaggio e cultura, trasformando l’arcipelago in un luogo simbolico di incontro tra arte e infanzia.

Il Tempo dei Piccoli è promosso da La Città Bambina ETS insieme alla compagnia Kuziba, con la direzione artistica di Bruno Soriato. Coinvolge attivamente i Comuni di Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Andria e Isole Tremiti, con il sostegno della Regione Puglia, di Fondazione Megamark e di numerosi partner culturali e istituzionali.

Un festival a forma di arcipelago, pensato e strutturato come un processo: una visione culturale che mette al centro l’infanzia come motore di trasformazione sociale.

INFO Il programma completo è disponibile su www.iltempodeipiccoli.it Biglietti disponibili online su vivaticket.com

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La Città Bambina non  si occupa del tempo dell’infanzia, custodisce piuttosto il luogo che è l’infanzia. Ne custodisce i confini che troppo spesso sono calpestati con fare sicuro dall’adulto distratto. La Città Bambina fa risaltare i confini, li strofina e li fa luccicare in modo che i grandi e i governatori delle città non possano più ignorarne la bellezza e il mistero. Vedendo il confine brillare, ci si può approssimare discreti e ascoltare e vedere l’infanzia che gioca sapiente appena più in là.

Rossana Farinati, Presidentessa La Città Bambina ETS

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Parlare di soldi ai bambini? Non si fa… E invece sì!!! In una società che ha assimilato il modello per cui chi più ha soldi, più è felice, dedichiamo questo Tempo a esplorare con Pinocchio tutte le possibilità per cambiare paradigma. E se al posto del denaro mettessimo ad esempio il Tempo: forse i bambini sarebbero i veri ricchi? E se mettessimo le Parole? Chi ne ha poche dovrebbe chiederle in prestito a chi ne ha di più; insomma, chissà come sono i miracoli, quelli veri.

Bruno Soriato, direzione ostinata e contraria Il Tempo dei Piccoli