Home Politica Amministrative 2026, si sfalda il progetto civico di “Andria Bene in Comune”

Amministrative 2026, si sfalda il progetto civico di “Andria Bene in Comune”

Una iniziativa nata nel 2020 e sfociata in una lista di centrosinistra

Con la fine della consigliatura, ad Andria si sfalda il progetto politico di Abc, ovvero Andria Bene in Comune. Una iniziativa nata nel 2020 e sfociata in una lista di centrosinistra in occasione delle ultime elezioni amministrative, che aveva portato alla nomina di due assessori Daniela Di Bari e Pasquale Colasuonno, oltre a tre consiglieri comunali Damiano Farina, Nunzia Leonetti e Raffaele Losappio. Adesso, in previsione della prossima tornata elettorale di maggio, il simbolo di Abc si è unito alla lista “Per Andria”, creando una lista unica dal nome “Per Andria Bene in Comune”. Operazione che ha generato qualche amarezza di fondo, in chi ha creato e portato avanti il progetto civico, negli ultimi cinque anni e mezzo. A conferma di questo, nessuno dei vecchi eletti in Abc è confluito nella nuova lista “Per Andria Bene in Comune”, bensì si è preferito un percorso differente che ha portato alle candidature nel Partito Democratico, per sedare ogni ipotetico focolaio di polemica.

E l’amarezza di un progetto che si sfalda, aumenta perché Andria Bene in Comune lascia in eredità al centrosinistra un bilancio comunque positivo.

Il servizio a cura di Aldo Losito.

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