Con la fine della consigliatura, ad Andria si sfalda il progetto politico di Abc, ovvero Andria Bene in Comune. Una iniziativa nata nel 2020 e sfociata in una lista di centrosinistra in occasione delle ultime elezioni amministrative, che aveva portato alla nomina di due assessori Daniela Di Bari e Pasquale Colasuonno, oltre a tre consiglieri comunali Damiano Farina, Nunzia Leonetti e Raffaele Losappio. Adesso, in previsione della prossima tornata elettorale di maggio, il simbolo di Abc si è unito alla lista “Per Andria”, creando una lista unica dal nome “Per Andria Bene in Comune”. Operazione che ha generato qualche amarezza di fondo, in chi ha creato e portato avanti il progetto civico, negli ultimi cinque anni e mezzo. A conferma di questo, nessuno dei vecchi eletti in Abc è confluito nella nuova lista “Per Andria Bene in Comune”, bensì si è preferito un percorso differente che ha portato alle candidature nel Partito Democratico, per sedare ogni ipotetico focolaio di polemica.
E l’amarezza di un progetto che si sfalda, aumenta perché Andria Bene in Comune lascia in eredità al centrosinistra un bilancio comunque positivo.
Il servizio a cura di Aldo Losito.
