Il luna park ad Andria in via Vecchia Barletta per le festività pasquali fino al 12 aprile. Una notizia che ha però creato nuovamente polemiche. Come avvenuto ad inizio anno con la presenza di un circo in quello stesso luogo di proprietà comunale, l’arrivo di spettacoli itineranti e parco giochi ad Andria è diventato motivo di contrasti. Di fatto fa emergere ciclicamente un problema concreto della città: l’assenza di spazi utili per questo tipo di attività dopo i lavori che hanno precluso ormai per sempre l’utilizzo di via Martiri di Belfiore. Infatti in quell’area di via Vecchia Barletta c’è l’accesso all’Istituto Professionale “Archimede”, ma c’è anche la parte posteriore della nuova sede centrale dell’ASL BAT.
Questa volta a sottolineare il tema è stato il candidato sindaco di centrodestra Sabino Napolitano che ha criticato la presenza del luna park in città. Lo ha fatto attraverso i propri canali social, in cui ha esplicitamente parlato di una situazione «non più accettabile» che «ricade direttamente su studenti e lavoratori». La causa dei disagi Napolitano la riconduce alle scelte effettuate in questi anni dall’Amministrazione Bruno: si è «pensato più a cementificare» che ad individuare un’area per gli «spettacoli viaggianti che dovrebbe avere ogni città».
Questa volta, però, la replica è arrivata direttamente dal vicepresidente ANESV (Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti), Ermanno Bellucci che visionando i video pubblicati da Napolitano, ha colto una incongruenza: «Le dichiarazioni rilasciate mirano a screditare l’attività del circo, ma vengono accompagnate da immagini delle giostre». È necessario dunque distinguere le due attività, in quanto così si «arreca un danno d’immagine gratuito e ingiustificato». E infine Belluci chiede se vi siano effettive criticità causate dal luna park, in quanto, aggiunge, «tutte le attività sono state svolte nel pieno rispetto delle esigenze della scuola e delle normative vigenti».
Infine, fanno sapere dal Comune, sono state avviate tutte le interlocuzioni necessarie con l’Istituto “Archimede” al fine di evitare le criticità riscontrate solo qualche mese fa con la presenza del circo.
