Il gol di un ritrovato Leonardo Taurino permette alla Fidelis di superare la Real Normanna dopo una gara combattutissima ed in cui i tre punti erano diventati pesanti a causa della situazione di classifica di entrambe le squadre.

Passo deciso verso la salvezza per gli uomini di Catalano che in un colpo solo trovano la prima vittoria del 2026 ed il primo successo del neo tecnico sulla panchina andriese. Si prosegue sul 4-3-3 con però Fangwa per la prima volta dal primo minuto in campo al fianco di Taurino e Marquez. Non c’è Cipolletta in difesa appiedato dal giudice sportivo per 4 giornate dopo l’espulsione a Gravina ed allora conferma per Tsioungaris con al fianco Allegrini. Spazio a Suplja nel ruolo inedito di terzino destro. Dall’altro lato Sannazzaro sceglie un 4-5-1 molto compatto con Messina, ed del match, punta più avanzata e libertà a Ndiaye di offendere sulla sinistra. La gara è subito spumeggiante.

Ci prova subito Casiello dopo neanche trenta secondi con un tiro da sinistra che Spurio devia in corner. E sugli sviluppi del primo calcio d’angolo del match è perfetto l’inserimento di Tsioungaris che con la testa coglie la clamorosa seconda traversa consecutiva nelle partite casalinghe della Fidelis. L’inizio promettente della Fidelis, però, si infrange sulla compattezza della Real Normanna che ci prova anche con un tiro da centrocampo di Ejjaki per sorprendere Perina. Anche il più giovane in campo, il classe 2008 Maiorano tenta di sorprendere l’estremo difensore di casa con un calcio di punizione su cui è però attento Perina. Sugli esterni la Fidelis è più consistente e con Fangwa sulla destra salta Iavarone e crossa in area con la difesa ospite che con qualche difficoltà mette fuori la palla che poi Correnti calcia sul fondo.

Sale però di tono la Real Normanna che prova a sfruttare qualche disattenzione andriese come nel caso di Correnti che rinvia su Ndiaye un pallone sanguinoso che arriva a Messina il cui tiro è alto. Molto più pericoloso è lo stesso Ndiaye che a sinistra calcia da posizione defilata con la sfera che coglie il palo della porta andriese. Ben cinque i minuti di recupero nella prima frazione anche a causa delle tante perdite di tempo per alcuni contrasti di gioco. Taurino ci prova dopo una bella manovra andriese, palla però sul fondo non di molto. Si fa male Alfano, invece, dall’altro lato, costretto Sannazaro ad un cambio. In campo ci va Allegretti. La ripresa invece si apre con due squadre più bloccate ma con la Fidelis che al primo vero affondo passa: Taurino fa tutto da solo, parte da sinistra, salta un paio di calciatori e conclude a rete incrociando con il destro e Spurio non ci può arrivare. Primo gol per il fantasista andriese festeggiato da tutti i compagni ed a cui mancava il gol con la maglia dell’Andria dal 2018.

Si fa male Tagliarino quindi doppio cambio per la Fidelis con Cordova e Giorgione in campo al posto di Correnti. Al quarto d’ora poi nuova svolta del match: rosso diretto per Esposito per una manata su Marquez. Nel parapiglia il direttore di gara sceglie di espellere anche Giorgione che termina dopo neanche cinque minuti la sua gara. Difficile però comprendere esattamente cosa sia accaduto in campo, materiale valido per la moviola. Non si disunisce però la Fidelis che resta sul pezzo con Casiello che continua a fare la fascia sinistra su e giù con il fallo di Ejjaki che viene ammonito.

Dal calcio di punizione pericolo con la battuta di Taurino intercettata da Spurio. Ancora tanti cambi, poco gioco e tanto nervosismo ed a farne le spese è anche il secondo portiere andriese espulso direttamente dalla panchina. Poi allo scadere è Cordova ad avere la palla buona per chiudere il match ma il suo tiro viene murato dalla difesa ospite in corner. Un successo che allontana gli spettri della bassa classifica per la Fidelis e che tiene in linea di galleggiamento i biancazzurri ora chiamati ad una trasferta importante sul campo del Nola. Sconfitta che non cambia i piani salvezza, invece, per la Real Normanna attesa domenica prossima dal derby casalingo con la Sarnese.