Circa 25mila euro di sanzioni, 81 veicoli elettrici controllati, 5 dei quali sequestrati. Sono i risultati di una intensa giornata di controlli interforze incentrati su biciclette e monopattini elettrici nelle città di Andria e Bisceglie. In particolare, nella città federiciana sono state comminate sanzioni amministrative per circa 18mila euro, mentre sul territorio biscegliese la cifra supera i 6mila euro. Quì il servizio di controllo del territorio è stato coordinato dalla Polizia Locale in collaborazione con Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Determinante la presenza della postazione mobile della Motorizzazione Civile Bari-BAT, la quale ha permesso ai tecnici specializzati verifiche istantanee sulle caratteristiche dei veicoli.
La medesima postazione è stata presente anche ad Andria, dove sul viale della Villa Comunale sono stati schierati 6 motociclisti e 3 equipaggi automontati della Polizia Locale, assieme alla presenza della Polizia di Stato. Innumerevoli le sanzioni emesse: mancanza di casco, motore troppo potente e velocità assimilabile a quella dei ciclomotori, assenza di assicurazione, sono solo alcune delle mancanze rilevate dalle forze dell’ordine durante i controlli. 5 bici elettriche sono risultate completamente irregolari e per questo poste sotto sequestro.
L’intera attività intende ristabilire una maggiore percezione della sicurezza sul territorio. Il fenomeno dei veicoli elettrici è ormai considerato un pericolo per la sicurezza pubblica da parte della cittadinanza con incidenti, anche gravi, che si susseguono senza sosta. A tal proposito è intervenuto il Sindaco di Bisceglie Angarano, affermando come «La sicurezza dei cittadini non è negoziabile» e che in futuro tali servizi saranno ripetuti, anche con l’ausilio dei Carabinieri.
