Alla scuola “Oberdan” di Andria i termosifoni sono spenti. Nonostante sia già passato il 15 novembre, data che dà il via in Puglia all’attivazione il riscaldamento, il plesso di viale Roma non può beneficiarne per un gusto tecnico alle due caldaie. Da quanto si apprende, la dirigente scolastica Maria Teresa Natale nei mesi scorsi ha inviato una pec al comune di Andria – ente competente in materia di scuole comunali – segnalando il problema con largo anticipo e chiedendo un intervento risolutivo quanto prima. Ad oggi, tuttavia, non sarebbe arrivata alcuna risposta e non sono stati effettuati interventi sugli impianti. I risultati sono classi fredde già da giorni e alunni inevitabilmente infreddoliti, così come gli insegnanti ed il personale scolastico. I genitori non ci stanno.
Per legge sotto i 18 °C i genitori hanno diritto a non far entrare a scuola i propri figli, così come gli stessi dirigenti possono prendere in mano la situazione e chiudere temporaneamente le scuole. Se lunedì la situazione non sarà risolta, alcuni genitori sono pronti a disertare le lezioni.
Il servizio.
