C’è una donna anziana che ha necessità di un deambulatore per camminare e quindi non ha possibilità di scendere o salire le scale. Così come anche diversi cardiopatici e persone che hanno difficoltà nei movimenti e che sono chiuse in casa da oltre 15 giorni a causa della rottura del motore dell’ascensore condominiale per una infiltrazione d’acqua dal tetto.
Siamo ad Andria in via Barletta 174 la palazzina è una di quelle di edilizia popolare gestita da Arca Puglia, l’Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare. In realtà però le tante segnalazioni e pec fatte sia dai condomini che dall’amministratore di condominio al momento non hanno trovato risposta. Difficile anche solo parlare al telefono con i referenti di Arca Puglia e questo aumenta i malumori.
La rabbia dei residenti, in realtà, nasce non solo dal problema dell’ascensore segnalato sin dal 12 novembre scorso ma anche perchè le infiltrazioni dal tetto negli appartamenti ed il il distacco esterno di calcinacci e mattonelle dalla facciata, rischiano di mettere in serio pericolo non solo i condomini ma anche i passanti con gravi responsabilità. A testimonianza di questo c’è stato anche un intervento dei vigili del fuoco il 14 ottobre scorso dopo la caduta di pezzi dalla facciata. Altra beffa è che le pratiche aperte negli uffici per gli evidenti problemi sul lastrico solare e per la facciata sono datate 2022 ma da allora nessun intervento è stato effettuato.
Il servizio completo su News24.City.






































