«La sicurezza e la legalità rappresentano le condizioni imprescindibili per la crescita economica e sociale. Senza legalità non può esserci impresa, innovazione o sviluppo. Come mondo produttivo, saremo sempre al fianco di chi lavora per rendere la nostra regione un luogo in cui investire, lavorare e vivere in serenità». Lo dichiara in una nota, il presidente di Confindustria Puglia, Sergio Fontana commentando gli esiti dell’inchiesta Game over che tra Andria e Bisceglie, ha portato all’arresto di sette persone accusate a vario titolo di sequestro di persona a scopo di rapina, tentata rapina aggravata dall’uso di armi, detenzione e spendita di banconote false.
«A tutte le forze dell’ordine va il nostro più profondo rispetto e la nostra gratitudine», aggiunge Fontana evidenziando che «oggi la Puglia è certamente una terra più sicura ed è il risultato di un’azione di monitoraggio, prevenzione e intervento capillare, condotta senza tregua da donne e uomini dello Stato che, con straordinario senso del dovere, mettono a rischio la propria incolumità per proteggere quella degli altri». Per il numero uno degli industriali pugliesi l’inchiesta, condotta dagli agenti della squadra mobile della questura di Andria coordinati dalla Procura di Trani, è «l’ennesima dimostrazione della presenza concreta e determinata dello Stato, anche nei contesti più difficili».
