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Andria 15^ città più inquinata d’Italia, Di Bari (M5S) chiede profilo salute pubblico

Consigliera M5S: «Richiesta formale ad ASL, ARPA e Comune per trasparenza»

La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Grazia Di Bari ha presentato una richiesta formale all’ASL BT, all’ARPA BAT e al Comune di Andria per chiedere di aggiornare e rendere pubblico il Profilo della Salute della città. L’iniziativa arriva dopo i dati del report quinquennale sulla qualità dell’aria di Ener2crowd, che posiziona Andria al quindicesimo posto tra le città più inquinate d’Italia.

«I dati dell’ultimo report quinquennale sulla qualità dell’aria di Ener2crowd, secondo cui Andria è al quindicesimo posto tra le città più inquinate d’Italia certificano che abbiamo un problema serio e in questi anni non abbiamo fatto abbastanza», ha dichiarato Di Bari. La consigliera sottolinea il dovere della comunità «verso chi vive qui e verso i nostri figli, quello di consegnare una città più sana».

Secondo l’esponente pentastellata, sarà necessario l’impegno di tutti, ma «chi ha ruoli istituzionali ha una responsabilità in più: indicare una direzione e assumere decisioni anche quando non sono popolari». La richiesta formale agli enti coinvolti mira a ottenere «dati chiari e accessibili a tutti» sulla situazione sanitaria della città.

«Trasparenza e chiarezza sono il primo passo per prendere le decisioni giuste», ha proseguito Di Bari. La consigliera chiede inoltre di «dare seguito alla petizione sottoscritta da 100 medici, finora rimasta senza risposta, che chiede controlli seri e continui su aria, acqua e suolo». Si tratta di una richiesta che «viene da chi, ogni giorno, vede le conseguenze dell’inquinamento sulla salute delle persone».

Di Bari conclude evidenziando che pubblicare questi dati «non è un favore alla politica: è un diritto dei cittadini». La consigliera regionale del M5S chiude con una riflessione significativa: «La politica passa, l’inquinamento resta», sottolineando l’urgenza di affrontare la questione ambientale con la serietà che merita, al di là delle appartenenze politiche.

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