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Gurgo, Di Bari (M5S): «Possiamo annunciare l’inizio del percorso di recupero e valorizzazione»

La nota della consigliera regionale andriese a margine di un incontro tenuto in Regione

Su richiesta della consigliera del M5S Grazia Di Bari si è tenuto oggi nella sede dell’Assessorato regionale all’Ambiente un incontro sulla valorizzazione del “Gurgo”, a cui hanno partecipato l’assessora Triggiani e l’amministrazione comunale di Andria.

«Nei mesi scorsi – dichiara Di Bari – mi sono battuta per difendere il “Gurgo”, una delle cinque doline carsiche più importanti di Puglia. Un primo risultato importante è stato bloccare il progetto che prevedeva il sito venisse utilizzato come vasca di laminazione, oggi possiamo annunciare con orgoglio l’inizio del percorso per il recupero e la valorizzazione del Gurgo. Un traguardo frutto di un lavoro fatto di ascolto, confronto e collaborazione. In particolare, voglio ringraziare l’assessora regionale all’Ambiente, Serena Triggiani, per aver creduto in questo progetto e per aver individuato le risorse necessarie all’interno dei fondi regionali destinati alla Provincia BAT. Nella riunione è stato concordato l’invio da parte del Comune di Andria di una nota alla provincia per chiedere le risorse da destinare al recupero del “Gurgo”.

Adesso – continua Di Bari –  iniziamo un percorso condiviso con tutti gli enti interessati affinché il ‘Gurgo’ possa tornare ad essere fruibile per la comunità, come lo era anni fa, e diventare parte integrante di una visione turistica più ampia, capace di coniugare tutela e sviluppo. Continuerò a seguire ogni passaggio con attenzione e responsabilità, perché il ‘Gurgo’ può essere trasformato in un esempio positivo di valorizzazione intelligente, in cui coniugare sicurezza, cultura e sviluppo sostenibile. Un modo per preservare la dolina carsica di Andria e trasmettere alle future generazioni un patrimonio ambientale ricco di potenzialità. Luoghi come questo non solo vanno protetti, ma anche restituiti alla vita collettiva, alla conoscenza, alla bellezza».

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