Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Andria, Sabino Napolitano, lancia un duro attacco all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno, con particolare focus sulle scelte in materia di viabilità. In un comunicato stampa, Napolitano esprime preoccupazione per i prossimi sei mesi di mandato che attendono la città.
«Per un curioso gioco del destino l’amministrazione Bruno, purtroppo, durerà circa 6 mesi in più dei 5 anni previsti», spiega Napolitano, riferendosi al fatto che le elezioni del settembre 2020, spostate per l’emergenza covid, comporteranno un prolungamento del mandato fino alla primavera 2026.
Il coordinatore di Fratelli d’Italia sottolinea che sindaco e assessori «percepiscono una indennità cospicua e più alta delle precedenti amministrazioni, parliamo di circa 5mila euro lordi al mese», e paventano altri sei mesi «di sperimentazioni sulla viabilità, di bellezza nella cultura e di biodiversità per l’ambiente».
Nel mirino delle critiche finisce in particolare l’assessore Colasuonno, «le cui gesta sono oramai ben conosciute da tutti i cittadini». Napolitano ripercorre una serie di interventi contestati: dalla rotatoria in via Ferrucci «durata dalla sera alla mattina», alle maxi rotatorie tra viale Gramsci e via Milite Ignoto, fino alla chiusura di via Carmine dopo l’eliminazione del ponte Bailey che «ha prodotto un traffico insostenibile nella zona e la protesta dei residenti e commercianti».
L’esponente di Fratelli d’Italia definisce questa «l’amministrazione delle piste ciclabili senza criterio e dei marciapiedi immensi senza un solo albero», criticando anche «la nuova sperimentazione per provare a rimediare ai loro stessi errori ed al disastro di via Milite Ignoto».
Su quest’ultimo punto, Napolitano pone cinque domande tecniche precise: chi ha predisposto le nuove modifiche e con quali competenze, chi ha firmato l’atto della nuova viabilità sperimentale, se il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è stato adottato, e se esiste un indirizzo di giunta o si tratta di un semplice atto dirigenziale.
«Francamente i disastri compiuti da questa amministrazione sulla viabilità, ma anche su altro, travalicano la logica e le conoscenze sull’argomento», attacca il coordinatore cittadino, sostenendo che l’amministrazione comunale sia riuscita ad «aumentare il traffico e lo smog nonostante la fine dei passaggi a livello e la nuova viabilità dell’interramento ferroviario».
Napolitano conclude con una considerazione pungente: «Un’impresa che nessuno riteneva possibile ma che sono riusciti a compiere. Ora non ci resta che pregare che questi ulteriori 6 mesi passino il più velocemente possibile. Salvo che qualcuno voglia liberare Andria o voglia togliere il disturbo anticipatamente».
