Tutto gira attorno ad un passaggio fondamentale: quando Giuseppe Di Benedetto e Michele Montuori, rispettivamente presidente dimissionario ed amministratore unico dimissionario dell’Andria, si presenteranno dal notaio? Pietro Lamorte, socio della Uniti per la Fidelis, chiede celerità. Se l’operazione non dovesse concludersi entro la fine di questa settimana, potrebbe correre il rischio di saltare.
Promemoria dei fatti che dovrebbero verificarsi: Di Benedetto cede il 65% della Uniti per la Fidelis a Lamorte, che detiene già il 35% della società titolare del 90% dell’Andria. Montuori trasferisce il restante 10%. Lamorte – parole sue – “cinque minuti dopo” lascia l’intero pacchetto societario al gruppo di imprenditori andriesi capeggiato dall’imprenditore Luca Vallarella, che dovrebbe diventare il socio di maggioranza del club. La nuova proprietà è disposta ad ereditare totalmente la debitoria con l’erario e a coprire i costi finali dell’attuale stagione, ma…
Lamorte farà parte della Fidelis del futuro?
E poi c’è il campo: Andria domenica a Palma Campania per l’ultima fatica della stagione regolare e (almeno) per la penultima partita della stagione: l’11 maggio a Martina c’è la semifinale dei playoff. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta su Telesveva.
Il servizio.
