Home Politica Dimensionamento scolastico, Azione: «Un pasticcio che non può rimanere senza conseguenze politiche»

Dimensionamento scolastico, Azione: «Un pasticcio che non può rimanere senza conseguenze politiche»

Il partito all'opposizione a Palazzo di Città torna sulla vicenda dello scorporo dell'asilo "Carella"

«Il pasticcio del dimensionamento scolastico non può rimanere senza conseguenze politiche indipendentemente da come finirà la vicenda dello scorporo della scuola “Carella” dall’Istituto Comprensivo “Verdi-Cafaro”: chi ha sbagliato è giusto che vada a casa». Inizia così una nota di Azione con il coordinatore cittadino Antonio Nespoli ed il consigliere comunale Gianluca Grumo che tornano sul tema del dimensionamento scolastico ad Andria.

«Lo ribadiamo: il tutto parte dalla delibera di Giunta Comunale n. 163 del 26/09/2023 con la previsione di nove istituti comprensivi che ha frammentato molte scuole andriesi compromettendo quella continuità didattico-pedagogica che ha ispirato e supportato la formazione degli istituti Comprensivi – spiegano da Azione – La soluzione migliore era quella approvata lo scorso anno inizialmente dalla Regione con otto istituti comprensivi perché nella nostra città esistono solo otto edifici ospitanti le classi di scuola media. Gli attori e, soprattutto, le attrici di questa vicenda chiedano scusa e si dedichino ad altro per il futuro perché il danno creato è irreparabile ormai!».

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