Taglio del nastro ieri mattina a Gravina in Puglia, alla presenza del Sottosegretario di Stato Sen. Claudio Barbaro, della prima edizione di “Biodiversa. L’Italia dei Parchi si racconta”,  la vetrina delle aree protette italiane per narrare la biodiversità, i paesaggi mozzafiato e le tradizioni, anche quelle legate al cibo.

L’evento, in programma sino a domenica 23 giugno, è promosso dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia in occasione dei primi 20 anni dalla sua istituzione (avvenuta il 10 marzo 2004), in collaborazione con Federparchi, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA, Regione Puglia e Pugliapromozione, Regione Lazio e Comune di Gravina in Puglia. Presente alla manifestazione anche il sindaco di Andria, avv. Giovanna Bruno, in qualità anche di Vice Presidente della Comunità del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, insieme all’assessore alla Qualità della Vita del Comune di Andria, avv. Savino Losappio.

Nel suo saluto il Sindaco Bruno ha sottolineato l’estrema varietà del territorio pugliese e del Parco dell’Alta Murgia in particolare, risorsa inestimabile di questa parte di Puglia. «Un Parco profondamente ricco e variegato di sapori, profumi, odori e paesaggi – ha ricordato il vice presidente Bruno – dove la diversità è di casa. Si va dall’altura magnificente di Castel del Monte alla profondità colorata delle Cave di Bauxite. Un paesaggio naturalisticamente suggestivo in cui è doveroso perdersi, immergendosi nella natura.

“Biodiversa” celebra i 20 anni del Parco e, se rapportata a quella di una persona, questa è un’età molto importante nella vita, cioè è il momento della scelta, dell’orientamento del proprio futuro. Ebbene, anche il Parco sta guardando al suo futuro: siamo in attesa, infatti, degli esiti della Commissione Valutatrice della proposta del Parco di diventare il 12esimo Geoparco d’Italia. Un obiettivo importantissimo che ancora una volta ci ricorda quanto sia importante lavorare con l’unità di intenti tra tutti i Comuni aderenti, senza perseguire sterili logiche di campanile. Vivere nel parco è un vero esercizio  di condivisione che ci “obbliga” a ragionare per territori. La ricchezza del Parco dell’Alta Murgia – ha concluso Giovanna Bruno – fa sì che esso sia un ottimo volano per il turismo, green e sostenibile, e per le politiche ambientali. Il Parco è chiamato ad essere un anello importante della filiera turistica e ambientale non solo della Puglia, ma dell’Italia intera».

In questo viaggio immersivo nella natura italiana Andria è protagonista: presente lo chef contadino Pietro Zito ed i suoi cooking show, i maestri artigiani dell’associazione “Tutti giù per terra” con cesti e ricami della tradizione, per finire con i prodotti prìncipi del territorio, quale la “burrata di Andria” con il consorzio IGP e l’olio dell’azienda Rasciatano.