«Si ritiene significativo avviare un dibattito sul riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Italia, pur nella consapevolezza della enorme distanza tra le questioni israelo-palestinesi e la nostra dimensione politica locale. Tuttavia, in ogni sede istituzionale, è importante contribuire a una discussione globale su un tema che riguarda giustizia, diritti umani e diritto internazionale. In questa ottica, è stata presentata una mozione che invita e sollecita il Governo Italiano a prendere una posizione chiara e decisa sul riconoscimento dello Stato di Palestina».

Una nota del consigliere comunale del Partito Democratico, Michele Di Lorenzo, annuncia il deposito di una mozione da discutere in aula per impegnare il Governo Italiano a riconoscere lo Stato di Palestina.

«La mozione propone di promuovere il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Unione Europea, nel rispetto del diritto alla sicurezza dello Stato di Israele. Chiediamo al Governo Italiano di promuovere, nell’ambito di una soluzione complessiva del conflitto israelo-palestinese, ogni iniziativa utile a raggiungere nel minor tempo possibile la prospettiva dei due popoli e due Stati internazionalmente riconosciuti. Inoltre, sollecitiamo il Governo Italiano a rilanciare un’azione diplomatica di pace e di rispetto del diritto internazionale, chiedendo alle Nazioni Unite, all’Unione Europea e ai capi di governo di riconoscere lo Stato di Palestina. Invitiamo infine il Governo Italiano a riconoscere lo Stato di Palestina, in linea con la decisione presa da altri 142 paesi. Con questa mozione non si raggiungerà altro risultato se non quello di ribadire che la nostra comunità e le forze politiche che la rappresentano credono che la pace e la stabilità in Medio Oriente possano essere raggiunte attraverso il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, in armonia con la sicurezza di Israele. Una riflessione su questi temi può essere utile almeno a supportare le iniziative che promuovano il dialogo e la pace».