«Nei giorni scorsi ho depositato, insieme ad altri consiglieri, una mozione che riguarda la trasparenza nell’assegnazione degli incarichi esterni da parte del Comune. Questa iniziativa prende le mosse da quanto già fatto in Regione Puglia dal Movimento 5 Stelle ed in seguito agli ultimi fatti di cronaca che hanno visto gli arresti di amministratori pubblici in varie parti d’Italia. Mai mi sarei aspettato che la maggioranza e la sindaca Bruno, non ritenessero importante tale provvedimento, tanto da non definirlo urgente e rinviando la discussione ad un prossimo consiglio». Sono le parole del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Michele Coratella uno dei primi firmatari della mozione, condivisa con altri tre consiglieri (Di Lorenzo, Grumo e Vincenzo Coratella) in modo trasversale e che ha accolto già il favore anche del Presidente del Consiglio Vurchio, sulla maggiore trasparenza per gli affidamenti diretti esterni da parte dell’ente comunale. Ieri una discussione in consiglio comunale sull’opportunità o meno dell’urgenza. Bocciata la possibilità di affrontare il tema già ieri sarà calendarizzata al prossimo consiglio comunale. Ma le tensioni non sono mancate.
«Si parla tanto di sfiducia della gente rispetto alla politica ma poi quando si tratta di compiere atti concreti, al solito si rinvia e si perde tempo – spiega Coratella – Questa mozione impegnava il Sindaco e gli uffici comunali semplicemente ad applicare criteri specifici per l’affidamento degli incarichi esterni diretti, applicando i criteri di correttezza, trasparenza ed economicità ma il nervosismo manifestato dal Sindaco e dalla maggioranza nel trattare questo argomento sono stati un brutto segnale per me ma soprattutto per la città intera. Ci si riempie come al solito la bocca di belle parole ma quando si è invitati a rafforzare i presidi di legalità e trasparenza, si rimanda. Per il Movimento 5 Stelle questi sono principi assolutamente non derogabili che continueremo a difendere ed a chiedere di rafforzare in ogni sede».