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Vandalizzato il Centro Fornaci, il comune fa la conta dei danni. Bruno: «Sciacallaggio»

Era da poco risistemato e pronto per essere consegnato al quartiere

Sono gravi i danni perpetrati al Centro Fornaci, da poco risistemato e pronto per essere consegnato al quartiere. E invece, si riparte ancora una volta da “quasi” zero. Un bene della collettività vandalizzato, distrutto e gravemente danneggiato senza alcuno scopo apparente, ma il sindaco Giovanna Bruno chiede a chiunque possa aver visto di aiutare le Forze dell’Ordine ad individuare i responsabili. Questa mattina intanto la Polizia Scientifica ha effettuato i rilievi del caso, congiuntamente alla Polizia Locale e con il supporto degli Uffici Tecnici.

«Un quadro davanti ai nostri occhi completamente devastato e devastante – commenta l’assessore al Quotidiano Mario Loconte – Sedute, porte, cavi elettrici, corpi illuminanti, impianti completamente divelti. L’immobile era pronto per essere consegnato a brevissimo, forse questo a qualcuno non andava giù. Continueremo a lavorare perché questo centro sia consegnato alla comunità Madonna di Pompei, all’intero quartiere, alla città. Alla violenza risponderemo con la perseveranza dell’azione di rinascita già intrapresa».          Dura la presa di posizione del sindaco che dell’accaduto ha informato il Prefetto della Bat Rossana Riflesso, considerata l’importanza strategica del luogo dal punto di vista sociale e culturale, in un quartiere storicamente problematico e difficile sotto vari profili. La preoccupazione è che questo atto vandalico possa essere il frutto di qualche azione mirata a dissuadere dall’animare quella porzione di città.

«È in corso la conta dei danni – commenta il sindaco – Sono tantissimi e ricadono inevitabilmente su tutta la comunità, atteso che gli interventi di ripristino andranno a gravare sulle casse comunali, sottraendo risorse ad altre iniziative per esempio culturali o di manutenzioni delle strade o tanto altro. La scientifica è al lavoro. Speriamo presto di individuare i responsabili. Se si è trattato di bravata o di azione furtiva o altro, lo stabiliranno le indagini già avviate. Se c’è qualche mandante del quartiere, della zona o della Città che vuole farci sapere la sua contrarietà all’apertura del Centro di Aggregazione quale presidio di cultura, socialità e condivisione, si faccia passare ogni idea dalla testa perché non ci impressiona affatto. Anzi: ci porta ad accelerare ancora di più il nostro intervento. Il Centro Fornaci, lo ricordo, farloccamente inaugurato anni addietro senza mai essere entrato in funzione e preda di continui atti vandalici, è stato subito attenzionato da questa amministrazione affinché fosse ripristinato, completato, bonificato e liberato dal contenzioso in corso. Era tutto pronto, anche le pulizie sono state effettuate nei giorni scorsi prima della consegna alla Parrocchia della Madonna di Pompei che si occuperà di animare la gestione, in sinergia con la scuola e i residenti. Questo sciacallaggio ci farà solo ritardare di qualche giorno. Ho dato disposizione formale ai settori interessati di provvedere al ripristino immediato dei luoghi per poterli vivere e occupare come comunità cittadina.
È la miglior risposta a chi pensa di continuare a vivere come fosse in terra di nessuno.
Reitero l’invito, a chi sa qualcosa, di parlare per agevolare e velocizzare le ricerche dei malfattori. Non abbiate paura».

La vicenda sarà oggetto del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza della Prefettura.

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