Un poker di rientri per rimettere nel mirino la zona playoff. Contro il Fasano, domenica alle 16 al Degli Ulivi, si vedrà una Fidelis Andria in versione più completa rispetto a quella che nell’ultimo turno di campionato ha portato a casa un punto dalla trasferta sul campo della capolista Team Altamura. A rinfoltire l’organico a disposizione di mister Giuseppe Scaringella ci sono quattro potenziali titolari: Amedeo Silvestri e Giuseppe Telera al centro della difesa, il jolly Esteban Giambuzzi per la fascia e Andrea Feola in mediana. Pedine fondamentali sin qui nel percorso biancoazzurro, assenti al D’Angelo per squalifica o – come nel caso di Silvestri – presenti in panchina ma solo per onor di firma. Meritano l’etichetta di imprescindibili, o quasi, alla pari di Nicolò Donida. L’ex difensore della Nocerina ha messo la sua etichetta sulla settimana che conduce alla sfida al Fasano sin dal fischio finale di Altamura.

Tenere alta l’asticella dell’attenzione. Questo l’input indirizzato al resto dello spogliatoio con vista su un poker di partite dal coefficiente di difficoltà meno elevato rispetto a quelle più recenti: Fasano in casa, Angri in trasferta, Paganese in casa, Santa Maria Cilento in trasferta e Gallipoli in casa prima del derby nel giovedì di Pasqua sul campo del Barletta. Se la difesa ha dimostrato una buona tenuta e attende i rientri di alcuni dei suoi pilastri, la crescita ora è richiesta alla fase offensiva. Con Michele Scaringella ancora in dubbio per un edema osseo tra caviglia e perone alla gamba destra, eredità del match di Coppa con il Trapani, si candida per la seconda maglia da titolare consecutiva Jefferson con Piccioni pronto a subentrare.