«In questi 3 anni di Amministrazione Bruno sono stati tanti i riconoscimenti e gli encomi alla città a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale. È un dato di fatto che ci rende orgogliosi, senza però mai staccare i piedi da terra, perché lo sguardo sulla città e sui cittadini non lo perdiamo mai. Dovrebbero farsene una ragione i detrattori. Detrattori non di questa coalizione al governo, ma della città». Inizia così una lunga nota a firma del segretario del Partito Democratico di Andria Giovanni Addario dopo la pubblicazione del report Mal’Aria di Legambiente in cui la città federiciana è citata.

«Detrattori che oggi si siedono anche su scranni romani e che al di là di insinuazioni, interrogazioni e domande pretestuose fanno ben poco per questo territorio. Anzi, vanno nella direzione di depauperare non solo la Puglia, ma tutto il Sud, piegandosi alle indicazioni di un centro-destra incurante dei bisogni delle categorie sociali più fragili del Paese – spiega ancora Addario – I loro attacchi, dunque, li respingiamo fortemente al mittente. E rilanciamo: se davvero avete a cuore la qualità dell’aria di Andria e di conseguenza la salute dei cittadini andriesi, fate proposte concrete!».

«Il report Mal’aria di Legambiente, come è stato già spiegato dall’assessore all’ambiente Avv. Savino Losappio, riporta dati falsati dalla posizione della centralina di rilevamento, per la quale già ci si è mossi nel tentativo di spostarla per avere dati più attendibili e vicini alla realtà – entrando nello specifico dice Addario – Siamo però consapevoli che, nonostante un lieve miglioramento, il problema del traffico e della mobilità non è assolutamente da sottovalutare. Anche in tal caso, i dati ci dicono che nella nostra città sono presenti circa 75mila auto per circa 100mila abitanti. Tante, tantissime. Un dato che in realtà rispecchia le nostre cattive abitudini in tema di mobilità».

«Anche in questo, però, abbiamo proposto iniziative e soluzioni, sulle quali si sta lavorando. Ad esempio, il PUMS (piano urbano della mobilità sostenibile), le domeniche ecologiche, nuove aree verdi legate ai progetti Pinqua. E si sta valutando anche la circolazione a targhe alterne, visto che la maggior parte dei mezzi che circolano in città sono euro0 ed euro1 – spiega ancora Addario – Azioni concrete, dunque, sulle quali ci piacerebbe vedere anche la partecipazione di chi oggi scrive e ci accusa per una situazione ben nota e per la quale l’assessore Losappio ha già richiesto un tavolo con Arpa e Legambiente Puglia. Come gli stessi scrivono, le politiche ambientali fanno parte del DNA di questa coalizione. Non possiamo dire che la stessa attenzione e sensibilità ci sia stata da parte del centro-destra in ben oltre 9 anni di governo cittadino».