Riceviamo e pubblichiamo una nota di “Andria Bene in Comune” a margine dell’atto vandalico verificatosi nelle ultime ore all’officina San Domenico:

«A pochi passi da Piazza Catuma e nello stesso momento in cui migliaia di Andriesi stavano manifestando la propria indignazione per la terribile tragedia che ha colpito la nostra comunità, alcuni nostri giovani concittadini hanno pensato bene di fare irruzione in Officina San Domenico e, dopo aver spostato e lanciato alcuni oggetti all’interno, di lasciare questo messaggio sul cancello principale.

La riapertura dell’Officina San Domenico è stata uno dei primi risultati ottenuti da questa Amministrazione, nella piena convinzione del ruolo fondamentale che quello spazio può ricoprire per Andria, non solo come luogo di cultura ma anche come presidio di sicurezza in una zona del Centro Storico che si ritrova ad affrontare molteplici sfide quotidiane.

Da quando il Laboratorio Urbano cittadino ha riaperto i battenti, soprattutto grazie agli sforzi ed all’impegno di CapitalSud APS – l’associazione che lo gestisce – migliaia di cittadini andriesi sono tornati a popolare quell’area della nostra Città, partecipando a numerose iniziative di carattere sia culturale che sociale.

Sono mesi, però, che i ragazzi di CapitalSud denunciano e segnalano furti ed episodi di violenza da parte dei giovani, spesso minorenni, che stazionano nella piazza antistante il Laboratorio Urbano. Senza ricevere, per altro, alcuna risposta risolutiva a riguardo da parte di chi è preposto alla sicurezza del nostro territorio.

La frase “COMANDIAMO NOI” altro non è che l’ennesimo tentativo di prevaricazione di una certa parte – minoritaria – della nostra Città, ai danni di tutto il resto della cittadinanza.

L’Officina San Domenico, invece, è patrimonio di tutti gli Andriesi e non possiamo permettere a nessuno di imporre alcunché o di comandare su un luogo che, al contrario, è pubblico.

Crediamo sia arrivato il momento di dimostrare il nostro sostegno fermo ed incondizionato alle ragazze ed ai ragazzi di CapitalSud, aiutandoli a sottrarre l’Officina San Domenico e tutto il Centro Storico dagli abusi di chi non vuole una Città inclusiva e vivibile.

È per questo motivo che invitiamo tutta la cittadinanza e le istituzioni a “riprenderci” simbolicamente e fisicamente lo spazio antistante il Laboratorio Urbano, trasformando per una sera Via Sant’Angelo dei Meli in un luogo di incontro e confronto.

Appuntamento a domani, martedì 5 dicembre, alle ore 19:00 davanti ai cancelli dell’Officina San Domenico. Vi aspettiamo in tanti!».