Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del sindaco di Andria, Giovanna Bruno:
«Nella giornata mondiale del rifugiato, prendo in prestito alcuni spunti di Erri De Luca, che mi appaiono come una fotografia “tagliata” su questo fenomeno numerico dei nostri tempi, che divide governi e desta interrogativi, dimenticando che l’unico, comune denominatore è solo UMANITÀ.
“Siamo gli innumerevoli, raddoppio a ogni casa di scacchiera
Lastrichiamo di scheletri il vostro mare per camminarci sopra.
Non potete contarci,
se contati aumentiamo
figli dell’orizzonte che ci rovescia a sacco
Senza sentire spine, pietre, code di scorpioni.
Nessuna polizia può farci prepotenza più di quanto già siamo stati offesi.
Faremo i servi, i figli che non fate, nostre vite saranno i vostri libri d’avventura.
Portiamo Omero e Dante, il cieco e il pellegrino, l’odore che perdeste, l’uguaglianza che avete sottomesso”».
