«Il consiglio comunale nell’ultima seduta ha approvato a maggioranza un ordine del giorno sull’autonomia differenziata, sottolineando la pericolosità del disegno di legge Calderoli. C’è stato un vivace dibattito, durante il quale le minoranze hanno tergiversato senza contribuire realmente al dibattito che ci saremmo aspettati vedesse tutti gli amministratori locali allineati. Alcuni di loro non hanno partecipato al voto, altri hanno votato contro». Le parole di Gianni Addario Segretario del Partito Democratico Andria dopo l’ultima assise comunale in cui si è parlato anche di autonomia differenziata.
«Quindi sono a favore dell’autonomia differenziata, cosa che preoccupa molto perché per il sud significa vedersi ulteriormente sottrarre risorse e prospettive di crescita – spiega Addario – Il Partito Democratico è compattamente contrario a questo disegno di legge, unitamente alle liste civiche di governo. Il nostro stesso Sindaco è tra i primi firmatari del fronte del NO all’autonomia, che oggi conta sindaci e amministratori da nord a sud, insieme per questa battaglia di civiltà».
