La Fidelis stecca completamente una delle sfide forse più importanti del girone d’andata mentre il Latina si conferma vera bestia nera al “Degli Ulivi” conquistando il quarto successo nella storia ad Andria. Il tris finale degli ospiti però pesa davvero molto sull’umore di una squadra molto fragile che trova la terza sconfitta consecutiva, perde Dalmazzi almeno per l’ultima gara del 2022 e si deve leccare le ferite per un nuovo passaggio a vuoto della stagione. L’andata si chiude con soli 15 punti ed un terzultimo posto in classifica che non lascia per nulla tranquilli. Nona sconfitta stagionale e quarta casalinga.

Di Donato cambia leggermente il suo modulo complici le assenze per squalifica di Giorgini e Fabrizi. Il 3-4-2-1 con l’ex Celli inserimento in difesa dell’ultimo minuto e l’altro ex Bordin a dettare i ritmi di gioco a centrocampo. Riccardi e Margiotta alle spalle dell’unica punta Carletti. Per Doudou, invece, squalifica per Delvino ed assenza pesante per capitan Arrigoni fermo ai box per un problema avuto nel finale di match ad Avellino. Torna tra i titolari Paolini mentre Bolsius e Persichini il tandem d’attacco. Tremila gli spettatori sugli spalti. Partita bloccata anche se si fa preferire il Latina per fraseggio e possesso palla. La Fidelis ha molta difficoltà ad impostare, pesa l’assenza di Arrigoni. Al quarto d’ora il primo tiro nello specchio della porta con Carrisoni, Savini blocca a terra. Timida l’azione offensiva andriese ed il Latina passa poco oltre la mezz’ora: a sinistra Riccardi dal fondo crossa alla perfezione per l’accorrente Sanipoli che al volo incrocia e batte Savini. La Fidelis non trova particolari contromosse e prova ad affidarsi ad Urso francobollato dai centrocampisti ospiti.

E la squadra di Di Donato ne approfitta con l’inserimento perfetto tra le maglie difensive di Carletti allo scadere, Dalmazzi lo ferma con le cattive ed è rosso diretto per il direttore di gara. Sul seguente calcio di punizione è Celli a calciare direttamente sul fondo dal limite. Dagli spogliatoi non tornano in campo Persichini e Zenelaj con Sipos e Graziano al loro posto. Ma l’inizio di ripresa è disastroso ed il Latina raddoppia quasi subito grazie al tiro di Sannipoli che deviato da Milillo diventa imprendibile per Savini completamente immobile. Il raddoppio manda completamente in bambola la fragile difesa di casa che subisce anche il tris siglato da Riccardi bravo a sfruttare un errore nell’applicazione del fuorigioco ed a battere Savini in uscita. Il piede di Urso per provare a rimettere in corsa i padroni di casa con un calcio di punizione che Cardinali respinge con i pugni. Poi è una bella azione di casa con Bolsius, Sipos e Fabriani, appena entrato, tutto solo davanti a Cardinali ma il suo destro è troppo largo. L’ultimo quarto d’ora è pura accademia. In dieci la Fidelis non costruisce più nulla mentre il Latina bada al possesso sino al triplice fischio finale. Preoccupa davvero molto, in casa Fidelis soprattutto la grande sterilità offensiva, nessun gol nelle ultime quattro partite, ed ora, nuovamente, una difesa traballante. Venerdì ora sfida a Potenza per l’avvio del girone di ritorno.