Turris e Fidelis Andria non si fanno male ed al “Liguori” finisce 0 a 0. Primo punto nella storia a Torre del Greco per gli andriesi ma le manone e la reattività di Savini sono decisive per neutralizzare un penalty dei padroni di casa concesso in apertura e tengono la porta violata biancazzurra ormai da tre gare. Un pari che muove la classifica per gli uomini di Doudou bravi a conquistare otto punti nelle ultime cinque gare ed a conquistare un punto in trasferta dopo lo stesso risultato sul campo di un’altra campana la Gelbison. Non cambia nessun uomo David Di Michele tecnico della Turris. Diverse le assenze tra cui l’attaccante Santaniello ma recupera invece Maniero che siede in panchina almeno inizialmente. C’è il trio d’attacco composto da Giannone, Longo e Leonetti, ex del match, assieme a Contessa in difesa e Perina tra i pali. Il 4-3-3 per Di Michele. Per la Fidelis, invece, molti i cambi e cambio di modulo con Diaw Doudou che si mette a specchio lanciando in attacco il trio Bolsius, Pavone e Sipos. Titolare dal primo minuto Zenelaj a centrocampo mentre tornano Milillo e Fabriani in difesa.

L’inizio è da incubo per la Fidelis: neanche cinque minuti di gioco ed un tiro dalla distanza di Gallo viene intercettato con un braccio da Arrigoni nel cuore dell’area. Per il direttore di gara, Virgilio di Trapani, è penalty tra le proteste del capitano biancazzurro che ammonito salterà per squalifica la prossima gara contro la Juve Stabia. Dal dischetto però Giannone calcia basso ed angolato ma Savini intuisce, respinge e si fionda anche sul successivo tiro di Acquadro tenendo subito in partita la squadra di Doudou. Passato il pericolo la Fidelis alza decisamente il baricentro e sfiora il vantaggio: prima con un destro angolato di Ciotti che Perina devia in corner. E poi, molto più pericolosa, è la serpentina in area di Bolsius che salta tutti e calcia in porta da posizione defilata ma Perina è bravissimo a toccare quel tanto che basta per mandarla sul palo. Sul proseguo è Zenelaj a calciare in porta, sfera sul fondo. La replica di casa con Longo che di testa, su assist del solito Contessa, mette la palla di poco sul fondo. Leonetti ha l’occasione giusta, invece, sul suo destro con cui però svirgola completamente il pallone vicino alla porta di Savini. Sempre Ciotti pericoloso da sinistra con il tiro cross d’esterno che nessuno spinge in rete. Dopo mezz’ora di grande intensità si abbassano vertiginosamente i ritmi e nel finale è Longo con il tiro al volo su assist del solito Contessa a sfiorare il vantaggio.

Subito due cambi per la Fidelis ad inizio ripresa con Candellori ed Urso per Sipos e Zenelaj. Si torna al 4-3-1-2. Ma nelle gambe di entrambe le squadre pesano i due impegni ravvicinati. Ci prova subito Arrigoni dal limite, palla alta di poco. Poi è Candellori a provarci sempre dal limite, sfera molto larga. Ciotti dalla distanza, interviene Perina. La Fidelis rischia solo allo scadere quando una ingenuità mette in movimento Leonetti steso da Ciotti al limite. Calcio di punizione battuto dall’attaccante andriese di nascita, sfera che bacia la parte alta della traversa.

E’ la fine del match con gli applausi finali per una Fidelis che anche a Torre del Greco ha sofferto poco ed ha creato diverse occasioni nitide da gol. Ora in classifica i biancazzurri restano in scia del gruppone di squadre che sono tra salvezza e playout per un campionato estremamente equilibrato. Domenica prossima al “Degli Ulivi” sarà di scena la Juve Stabia.