Nessuna anomalia riscontrata dopo i chiarimenti chiesti dal rup e dunque via libera all’aggiudicazione definitiva ed esecutiva dei lavori contenuti nel bando regionale “Strada per Strada”. Determina arrivata a ridosso di ferragosto per il comune di Andria dopo un piccolo stop dovuto al ribasso d’asta considerato anomalo e per cui si è proceduto alle verifiche tecniche necessarie. Alla fine tutto regolare e la ditta andriese “Costruzioni Generali Di Santo” potrà iniziare a breve i lavori per il rifacimento di 35 arterie stradali cittadine pari al 10% di quelle di proprietà comunale e circa 17 chilometri nel complesso grazie ad un punteggio finale pari ad oltre 92 punti di cui 72 di offerta tecnica e 20 di offerta economica. Ribasso d’asta del 34% che ha permesso di superare le altre tre ditte partecipanti. Un’operazione importante di asfalto e sistemazione delle strade cittadine divenuta una assoluta priorità dopo anni di scavi e praticamente zero manutenzione. Dalla consegna del cantiere, che dall’ente comunale sperano di avviare entro settembre, saranno necessari 179 giorni per completare tutto il progetto.

Un progetto fortemente voluto dalla Regione Puglia che ha finanziato il bando con svariati milioni di euro di cui 2,3 assegnati ad Andria. Dopo il bando comunale ed il ribasso d’asta, tolte le somme necessarie per progettazione ed altre spese, i lavori costeranno poco più di un milione di euro. I fondi restanti, oltre 500mila euro, saranno utilizzati per compensare eventuali aumenti di prezzo dei materiali ed anche per cercare di allargare la platea di strade interessate dopo un confronto diretto con la Regione Puglia così come chiarito dall’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Andria Mario Loconte durante l’ultimo consiglio comunale cittadino. A questi fondi andranno comunque aggiunti i circa 160mila euro destinati al rifacimento di quattro vie cittadine non ricomprese nel bando regionale grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Interno e per cui si partirà con le opere in via Monte Faraone già a fine agosto. E poi, dopo le decisioni dell’amministrazione comunale, ci sarà un altro milione e 200 mila euro di fondi propri dell’ente destinati a questo scopo. Un intervento massiccio che, si spera, possa mitigare una situazione divenuta in molti punti della città insostenibile. Di contro è necessario un grande lavoro di coordinamento da parte degli uffici sia per evitare che strade appena riasfaltate vengano poi immediatamente “bucate” e sia per far si che riparta una manutenzione ordinaria che manca, come detto, da ormai diversi anni.