Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Donatella Fracchiolla, consigliera comunale di Forza Italia Andria.

«Che fine faranno gli ausiliari della sosta, allo scadere della proroga della concessione del servizio alla Publiparking il prossimo 12 agosto? Questa la domanda che si stanno ponendo, in queste ore, 13 famiglie, mentre il Sindaco è impegnato a Roma con una delegazione, in una delle tante attività di rappresentanza che che vede il nostro primo cittadino sempre impegnato in prima linea.

In seguito alle insistenze del centro destra, l’Amministrazione si era impegnata, pubblicamente, sia con dichiarazioni a mezzo stampa, da parte dello stesso Sindaco e sia tramite un indirizzo di Giunta, all’uopo previsto, alla riassunzione di tutti i dipendenti attualmente impiegati presso la Publiparking, in capo alla Multiservizi, alla quale sarà affidato il servizio dopo il 12 agosto. All’epoca del rilascio di tali dichiarazioni e rassicurazioni, nessun dubbio, timore o difficoltà sulla fattibilità della cosa sotto il profilo giuridico erano stati esplicitati. Invece, lunedì scorso, durante il Consiglio comunale, convocato per discutere gli ordini del giorno rimandati da mesi e un’unica proposta di delibera riguardante l’assurda possibilità di seguire i lavori del consiglio in video conferenza, si è innescata un’accesa discussione, durante la quale la maggioranza, ancora un a volta, si è dimostrata non compatta, sulla salvaguardia automatica dei 13 posti di lavoro dopo il 1 agosto, alla luce della normativa vigente e si è divisa tra chi si è improvvisamente reso conto della esistenza di forti dubbi sulla applicabilità della clausola di salvaguardia al caso di specie per tutelare i lavoratori e chi, addirittura, invocava, anche fuori microfono, l’assunzione degli stessi presso una società interinale, incurante dell’incredibile ulteriore aggravio economico per l’Ente.

Cosa attenderà, dunque, gli ausiliari della sosta dopo il 12 agosto? Saranno questi beneficiari di una promessa fatta a gran voce, in consiglio e a favore di stampa, dal Sindaco stesso, oppure subiranno una morte lenta, tristemente annunciata lunedì scorso? Cosa è stato fatto negli ultimi mesi, da quando il servizio era stato prorogato al fine di consentire un più agevole passaggio di consegne tra la Publiparking e la Multiservice? Cosa cambierebbe ora a poche settimane dalla data ultima del 13 agosto? Come mai i dubbi sulla fattibilità della assunzione dei suddetti lavoratori – garantita in prima persona dal Sindaco stesso, lo si ribadisce – emergono solo adesso?

Questa è soltanto una della tante dimostrazioni della inadeguatezza della attuale amministrazione nella gestione della Città. Una Città con una piscina comunale ancora chiusa, in barba agli annunci che ne garantivano la riapertura sei mesi addietro; con le strade dissestate, nonostante i fondi per la loro messa in sicurezza siano arrivati da tempo; con un Ufficio Tributi che non riesce (o è indirizzato?) ad emettere avvisi di pagamento che non siano forieri dei più disparati errori in danno dei cittadini; con le strade del centro oggi non più sicure nemmeno per una passeggiata con i propri familiari senza rischiare di essere investiti da motocicli che sfrecciano contromano o che circolano indisturbati in piena zona pedonale; con uno dei Borghi più belli d’Italia da sostenere e valorizzare, ma del quale ci si ricorda solo in campagna elettorale e l’elenco, ahinoi, potrebbe continuare».