Con la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco il 10 ottobre scorso ha preso ufficialmente il via il Sinodo per la Chiesa universale.

Domenica 17 ottobre 2021 inizia la fase diocesana con la quale entra nel vivo anche il Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia. Infatti Domenica 17 ottobre alle ore 19:30, la Comunità Ecclesiale di Andria, in comunione con le Chiese che sono in Italia, con la celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Mons. Luigi Mansi, nella chiesa Cattedrale di Andria, darà inizio al cammino sinodale.

«Fare Sinodo significa camminare sulla stessa strada, camminare insieme. Guardiamo a Gesù, che sulla strada dapprima incontra l’uomo ricco, poi ascolta le sue domande e infine lo aiuta a discernere che cosa fare per avere la vita eterna. Incontrare, ascoltare, discernere: i tre verbi del Sinodo». (Papa Francesco, Omelia alla Messa di apertura del Sinodo, 10-10-2021).

“Un Messaggio ai presbiteri, ai diaconi, alle consacrate e consacrati e a tutti gli operatori pastorali” e una “Lettera alle donne e agli uomini di buona volontà” sono i due testi approvati dal Consiglio Episcopale Permanente e disponibili sul sito del Cammino sinodale: www.camminosinodale.netwww.camminosinodale.chiesacattolica.it. A spiegare come procederà questo cammino sinodale in Italia è un comunicato ufficiale della CEI, molto dettagliato, che aiuta i fedeli italiani ad inserirsi nel processo sinodale anche grazie ad un crono-programma che si distende per l’intero quinquennio 2021-2025, con tutte le tappe del Cammino sinodale.

Si inizierà con il biennio dell’ascolto (2021-2023), ovvero con una fase narrativa che raccoglierà in un primo anno i racconti, i desideri, le sofferenze e le risorse di tutti coloro che vorranno intervenire; nell’anno seguente invece ci si concentrerà su alcune priorità pastorali.

Seguirà una fase sapienziale, nella quale l’intero Popolo di Dio, con il supporto dei teologi e dei pastori, leggerà in profondità quanto emerso nelle consultazioni capillari (2023-24). Un momento assembleare nel 2025 cercherà di assumere alcuni orientamenti profetici e coraggiosi, da riconsegnare alle Chiese nella seconda metà del decennio.

«Le nostre Chiese in Italia -spiegano i Vescovi nel Messaggio- sono coinvolte nel cambiamento epocale; allora non bastano alcuni ritocchi marginali per mettersi in ascolto di ciò che, gemendo, lo Spirito dice alle Chiese. Siamo dentro le doglie del parto. È tempo di sottoporre con decisione al discernimento comunitario l’assetto della nostra pastorale, lasciando da parte le tentazioni conservative e restauratrici e, nello spirito della viva tradizione ecclesiale – tutt’altra cosa dagli allestimenti museali – affrontare con decisione il tema della “riforma”, cioè del recupero di una “forma” più evangelica; se la riforma è compito continuo della Chiesa (“semper purificanda”: Lumen Gentium 8), diventa compito strutturale, come insegna la storia, ad ogni mutamento d’epoca».

Il Cammino sinodale è, dunque, un processo che vuole aiutare a «riscoprire il senso dell’essere comunità, il calore di una casa accogliente e l’arte della cura». «Sogniamo una Chiesa aperta, in dialogo. Non più “di tutti” ma sempre “per tutti”»scrivono i Vescovi nella Lettera indirizzata alle donne e agli uomini di buona volontà: «Tu che desideri una vita autentica, tu che sei assetato di bellezza e di giustizia, tu che non ti accontenti di facili risposte, tu che accompagni con stupore e trepidazione la crescita dei figli e dei nipoti, tu che conosci il buio della solitudine e del dolore, l’inquietudine del dubbio e la fragilità della debolezza, tu che ringrazi per il dono dell’amicizia, tu che sei giovane e cerchi fiducia e amore, tu che custodisci storie e tradizioni antiche, tu che non hai smesso di sperare e anche tu a cui il presente sembra aver rubato la speranza, tu che hai incontrato il Signore della vita o che ancora sei in ricerca o nell’incertezza…».

Lettera indirizzata alle donne e agli uomini di buona volontà

http://www.camminosinodale.net/Lettera.pdf

Messaggio ai Presbiteri, ai Diaconi, alle Consacrate e Consacrati e a tutti gli Operatori Pastorali

http://www.camminosinodale.net/MessaggioOperatori.pdf

L’accesso nella Chiesa Cattedrale per la celebrazione Eucaristica sarà possibile con pass.