«Da un mese e mezzo a questa parte, per arginare il fenomeno delle bici elettriche selvagge, abbiamo fatto praticamente un posto di blocco a settimana. Posti di blocco difficili da organizzare, tutti in collaborazione con la motorizzazione, eppure li abbiamo fatti. Decine di bici sequestrate, decine di multe eseguite, eppure, ogni volta ripetevo che stavamo solo mettendo una pezza ad un fenomeno più grande delle forze di un Comune».
Ad affermarlo in un post su Facebook è l’Assessore alla Polizia Locale Pasquale Colasuonno.
«L’incidente di ieri – in cui un ragazzino in bici elettrica si è scontrato con un’auto finendo in ospedale in codice rosso – dimostra proprio quanto da tempo andavo ripetendo. Se conducenti e genitori di conducenti minorenni di questi mezzi non capiscono che sono pericolosi, per cui vanno rispettate pedissequamente tutte le norme della strada, e se il fenomeno non si regolamenta a livello governativo, purtroppo sono situazioni destinate a ripetersi. Spero con tutto il cuore che il ragazzo protagonista dell’incidente si rimetta presto. E, per favore: prudenza, prudenza, prudenza!».