
Dunque la necessità di ricordare la bellezza della città di Andria. Per Tonino Porro, infermiere di professione, questo paese ha bisogno di rinascere da uno stallo culturale che ad oggi non permette di valorizzare a pieno quanto ha da offrire. Ed ecco che “Andria la mia città” si pone come un’occasione da non perdere. Questa, la missione di Tonino Porro, che aggiunge: «L’arte, per me, è l’espressione visiva dell’anima».
L’esposizione in corso a Budapest terminerà il 30 aprile, ma dal primo maggio Tonino Porro sarà nuovamente protagonista presso Palazzo delle Tuileries, a Parigi. Intanto l’artista andriese già immagina una esposizione da realizzare ad Andria appena possibile, prendendo spunto da alcuni Comuni limitrofi.
Il servizio.