«Noi siamo chiusi per voi», «voi restate a casa per noi». E’ l’appello corale di parrucchieri ed estetisti che questa mattina si sono dati appuntamento in Piazza Catuma, ad Andria, per manifestare il proprio malessere verso le chiusure che non permettono di riaprire i saloni di bellezza in zona rossa. Una protesta “gentile”, con un centinaio di operatori del settore presenti, che ha rappresentato l’occasione per sollevare un appello rivolto ai cittadini. Solo grazie alla responsabilità di tutti, spiegano i manifestanti, si può uscire da questa situazione.

La maggior parte di parrucchieri ed estetisti non potranno avere alcun ristoro, in pochi infatti hanno superato la soglia limite minima di perdite del 30% per poter accedere ai contributi previsti dal Decreto Sostegno. Secondo i manifestanti, rispetto ai precedenti ristori, questa volta, non c’è stata equità di giudizio.

Gli operatori della bellezza sperano di poter tornare presto ad aprire i propri saloni e riprendere a lavorare in sicurezza, «un aspetto – ribadiscono – che è stato già dimostrato in passato».

La protesta di parrucchieri ed estetisti è stata ben accolta dall’Amministrazione Comunale di Andria. Nei giorni scorso il Sindaco Giovanna Bruno ha ricevuto una delegazione per aprire un dialogo. Da qui nasce l’idea dell’appello ai cittadini affinché tutti possano essere più attenti.

Il servizio.