
Vandali in azione ad Andria, dove la notte scorsa, ignoti hanno fatto irruzione nella stazione ferroviaria della Bari Nord, attualmente chiusa, mettendo a soqquadro i locali.
Dopo aver forzato la porta d’ingresso, i responsabili hanno mandato in frantumi vetri e danneggiato alcune suppellettili. Un gesto di grande inciviltà che fa il paio con un altro atto di vandalismo, avvenuto pochi giorni fa alla nuova stazione ferroviaria di Andria Sud.
Secca condanna da parte del sindaco Giovanna Bruno, che parla di “episodio inqualificabile”.
«Attendendo che si faccia chiarezza sulla matrice del gesto – commenta il primo cittadino – non smetterò mai di ripetere che gli andriesi devono stringersi attorno a quest’opera decisiva per il miglioramento della qualità della vita. Questo intervento, atteso da decenni, consentirà la ricucitura di uno strappo non più sostenibile, e favorirà la crescita armonica di una città che ha dovuto pensare, negli anni, ogni stratagemma per accorciare le distanze tra due lembi dello stesso tessuto».
Il sindaco coinvolge anche la popolazione in un impegno concreto: «Vogliamo testimoniare così, attraverso un impegno di tutti, che Andria è una città collaborativa e compartecipe di questi processi di sviluppo e rigetta le azioni irresponsabili e criminali di una minoranza destinata ad essere cambiata nei comportamenti o ad essere spazzata via dalla storia e dal cammino di crescita democratica di questa comunità. Abbiamo atteso troppo tempo – conclude Giovanna Bruno – per consentire che episodi come questo vadano a minare la speranza di migliaia di persone di vedere una città al passo col futuro».


































