«Mentre tutti parlano del futuro, dopo averlo consapevolmente ridimensionato, noi vogliamo interessarci dal presente. La destra divisa in tre, ci lascia una pesante eredità, una grande città senza un’identità e senza obiettivi. Da subito, noi vogliamo ripartire dall’economia ed essere di supporto allo sviluppo delle tante imprese private presenti sul territorio, rilanciando i consumi», commenta così, in una nota, Giovanni Vurchio segretario cittadino del Partito Democratico.
«In questi lunghi anni, Andria non ha avuto una guida politica, ma solo una lotta per il potere: ha dominato il disordine, l’improvvisazione e la superficialità nell’affrontare anche le piccole cose: dall’urbanistica all’ambiente, dalla sicurezza allo sviluppo economico. Non servono candidati sindaci da “nuova copertina” quando conosciamo già il suo contenuto ed i suoi protagonisti. Serve, invece, scrivere nuove pagine di storia per questa città e con nuovi personaggi» continua Vurchio.
«Ripartire dall’economia è un concetto che mi affascina. Nonostante le precarie condizioni finanziarie, solo iniziando a rimettere ordine, sarà possibile tornare a vedere una città che cresce, una città dove i “privilegi” per alcuni devono sostituirsi con le “attenzioni” verso molti, dalle imprese ai cittadini», conclude Vurchio.
