E’ davvero difficile chiamare “concittadini” o cittadini “andriesi” coloro i quali decidono di prendere la loro autovettura, caricarla di tutto punto piena di rifiuti, giungere nell’aperta e pregiata campagna per scaricare i propri rifiuti che normalmente vengono prelevati dal proprio domicilio. A questo ci si deve aggiungere che qualcuno, non sappiamo se gli stessi che hanno scaricato illecitamente i propri rifiuti, ha poi pensato bene di appiccare anche del fuoco provocando un incendio di piccole dimensioni che tuttavia ha danneggiato diversi alberi pregiati di ulivo e soprattutto ha cosparso l’aria salubre delle campagne di possibili sostanze inquinanti. Insomma il danno oltre alla beffa. Tutto questo accade in diversi punti della campagna andriese, dove taluni non si sono ancora rassegnati alla necessità di effettuare la raccolta differenziata porta a porta. Accade in particolare in questa pregiata contrada andriese chiamata Mastrottaviano.

Una via che viaggia tra ali di ulivi e che costeggia la Basilica di Santa Maria dei Miracoli in cui vi è anche la sede della Provincia BAT. Una piccola strada particolarmente trafficata perchè immette verso la campagna più produttiva del territorio. Su quella via, di cui ci siamo già diverse altre volte occupati, è accaduto l’irreparabile con un incendio che ha già danneggiato diversi alberi di ulivo. Uno spettacolo indecente che è anche un pericolo concreto per la salute ed un danno enorme per gli agricoltori di quella zona. La richiesta all’ente non può che esser quella di intervenire rapidamente per ripulire tutto cercando di beccare gli autori di questo scempio anche attraverso l’installazione di fototrappole o altri strumenti che permettano di cogliere sul fatto gli incivili. In altre zone della città questo ha permesso di scoraggiare quelli che chiamare “concittadini” o cittadini “andriesi” proprio non ci riesce.