Loris Palazzo la prende con filosofia. Con la Serie D ferma per decisione della Lega Nazionale Dilettanti sulle basi del decreto governativo per far fronte all’emergenza Coronavirus, il pallone tornerà a rotolare domenica 22 marzo. Effetti dello stop al turno dell’8 marzo e della domenica di riposo già prevista da calendario al 15. Il capitano e capocannoniere della Fidelis Andria, però dovrà pazientare più degli altri per tornare in campo. Effetto del turno di squalifica rimediato domenica scorsa, in occasione della vittoria per 1-0 sul Fasano, che lo terrà fuori dai giochi alla ripresa alla pari dei compagni di squadra Sambou e Petruccelli. Fondamentale, per questi 21 giorni senza gare ufficiali, sarà non staccare la spina.

Alle due settimane di pausa del campionato la Fidelis Andria ci arriva a -2 dalla salvezza, rappresentata oggi dal dodicesimo posto del Brindisi, e in sestultima posizione. I 10 punti ottenuti nelle ultime 5 partite hanno permesso una piccola boccata di ossigeno, dalla quale i biancoazzurri dovranno ripartire in vista delle ultime 8 gare della regular season. Per Palazzo la sosta sarà anche utile per recuperare energie.

E poi c’è la statistica. L’anno scorso ad Altamura l’attaccante bitontino aveva impiegato sette gare per passare da quota nove al decimo centro stagionale, questa volta ad Andria la doppia cifra è maturata dopo quattro gare a secco. Ora nel mirino c’è un altro numero, ben più ambizioso. Palazzo non si nasconde.

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