Francesco Fortunato, venticinquenne, atleta affermato in ambito nazionale, con diverse esperienze sul palcoscenico internazionale. Nicola Lomuscio, sedicenne emergente di grandi prospettive, ma già in grado di viaggiare molto forte. Sono i due indiscussi protagonisti che hanno regalato di recente una pagina memorabile allo sport andriese. Ci sono riusciti al Palaindoor di Ancona, in occasione dei 5000 metri di marcia dei campionati italiani assoluti al coperto di atletica leggera. Fortunato è salito sul gradino più alto del podio con l’eccellente crono di 18’50”, a tre soli secondi dal personale sulla distanza. Il portacolori delle Fiamme Gialle, allenato da Patrizio Parcesepe, ha collezionato il suo quinto titolo consecutivo sui 5000 al coperto e l’ottavo titolo italiano assoluto in carriera. Numeri da big, insomma. Buonissime sensazioni all’esordio agonistico stagionale, nell’anno di Tokyo 2020, per Fortunato, che avrebbe preso il via domenica prossima, a Bergamo, anche agli assoluti della 20 km su strada. La prova tricolore sulla distanza olimpica, in ogni caso, è stata annullata per l’allarme Coronavirus. Molto bene ad Ancona si è comportato anche il più giovane Nicola Lomuscio. L’atleta allenato da Pino Tortora, tesserato con l’Amatori Atletica Acquaviva, ha marciato in 20’54” centrando la migliore prestazione italiana di tutti i tempi tra gli allievi e migliorando il 20’57 realizzato nel lontano 1985 da Giovanni De Benedictis, un’icona della marcia azzurra. Bissato il titolo tricolore di categoria sui 5000 metri vinto precedentemente sulla stessa distanza e sulla stessa pista. Lomuscio, infine, è giunto quarto nella graduatoria assoluta, non distante dall’ultimo gradino del podio.