«Tutti vogliono scappare dal comune di Andria – commenta il segretario cittadino Giovanni Vurchio del Partito democratico».
«E’ la volta dei dirigenti ai quali Il commissario prefettizio pur di frenare “la moria”, con deliberazione 105 del 07.11.2019, ha dovuto impartire l’indirizzo in ordine alla impossibilità di rilasciare nulla osta al loro trasferimento. Solo pochi anni fa, il ruolo di dirigente nel comune di Andria rappresentava un ruolo molto ambito ed importante per le economie del Paese. Tutti lavoravano, insieme alla politica, per rendere la città di Andria sempre più importante. Da dieci anni a questa parte il trend è cambiato ed il declino della nostra città appare sempre più preoccupante con evidenti responsabilità di coloro che hanno governato, e parlo dell’intera coalizione di centrodestra, nessuno escluso (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e liste civiche ad essi abbinate). Una “fuga” di dirigenti e funzionari mai vista prima, continua Giovanni Vurchio. A soffrire è il funzionamento della macchina amministrativa, oramai alla paralisi, e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Molto probabilmente – continua Vurchio – questo è il risultato del continuo condizionamento che l’operato del dirigente ha subito dalla politica in questi anni e che li ha condotti a lavorare male o in maniera discontinua. Purtroppo, il nostro comune versa in stato di riequilibrio finanziario pluriennale, situazione che impedisce, di sviluppare una politica compiuta ed auspicabile di miglioramento e rafforzamento della struttura con innesti di personale giovane, motivato e competente. Chi si troverà ad amministrare tra pochi mesi dovrà ricostruire una classe dirigente che coi pensionamenti sarà totalmente smantellata. Ci auguriamo solo che coloro che hanno ridotto la nostra città in queste condizioni, abbiano almeno il buonsenso di non presentarsi alle prossime amministrative e di agevolare un lavoro di ricostruzione difficilissimo ma inevitabile – conclude il segretario cittadino Giovanni Vurchio».
